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Street art per riqualificare l’ex parcheggio AMT di via Plebiscito

Il Festival Internazionale di Arte Pubblica è giunto ormai alla settima edizione in Sicilia

La Street art d’autore approda ancora una volta a Catania con Emergence Festival – Festival Internazionale di Arte Pubblica – giunto ormai alla settima edizione in Sicilia. Venerdì 25 maggio sarà presentato ufficialmente alla città. 

Catania non è considerata una tappa qualunque, poiché dopo l’apprezzato progetto sui Silos del Porto firmato da artisti internazionali, è ormai una delle capitali internazionali della Street Art. Oggi Emergence Festival si scommette per una nuova importante tappa del progetto nato in collaborazione con l’azienda trasporti cittadina, l’AMT ART PROJECT.

Il progetto, che prevede la riqualificazione, attraverso l’arte pubblica, degli edifici che si trovano all’interno del parcheggio R1 di via Plebiscito dell’Azienda Metropolitana Trasporti di Catania, in questa seconda fase presenta artisti di fama internazionale come STEN LEX, ETNIK, GUE’, RUCE e PAO.

Il progetto è curato da Giuseppe Stagnitta, curatore siciliano originario di Giardini Naxos, tra i maggiori esperti di street art, ed è stato fortemente voluto dal primo cittadino Enzo Bianco e dal presidente dell’AMT, Puccio La Rosa, in collaborazione con il coordinatore del progetto Angelo Bacchelli, i consiglieri del Cda, Stefania Di Serio e Raffaella Mandarano.

L’obiettivo è artistico e fortemente civico allo stesso tempo: lo storico spazio oramai dismesso dell’AMT, vissuto per decenni dai catanesi come un presidio di servizio nel cuore popolare della città, diventa adesso un Museo a cielo aperto, (e non a caso da sabato 19 il sito verrà inserito nel circuito della Notte dei Musei) capace di sorprendere, emozionare e comunicare attraverso un’arte di tutti e per tutti, ma anche di ospitare eventi e bellezza creativa.

“In questa settima edizione, l’Emergence Festival sposa un progetto d’eccellenza ma soprattutto uno spazio che ha lasciato la sua veste ufficiale di autorimessa, per trasformarsi in altro senza perdere la sua memoria storica. – spiega il curatore Stagnitta – Questa grande area all’aperto era un parcheggio di autobus di linea mentre i capannoni servivano da officine e garage. Oggi  gli spazi e le rimesse sono trasformati da artisti in vere e proprie opere d’arte contemporanea di cui tutti potranno fruire. Le nuove opere stanno già prendendo forma e cambiando volto dell’area-cantiere, giorno per giorno”.

 Aggiunge il presidente dell’Amt, Puccio La Rosa: “Occuparsi di mobilità è una responsabilità fatta di rigore, attenzione alla qualità del servizio, strategie. Aspetti prioritari in una metropoli del sud Italia come Catania. Facciamo questo  ogni giorno e speriamo di farlo sempre meglio, ma crediamo che lo spazio per la bellezza possa essere un valore aggiunto e un’opportunità economica . L’AMT oggi può portare avanti questa missione che è prima di tutto una riqualificazione del patrimonio aziendale con investimenti minimi, riqualificando un patrimonio altrimenti destinato al degrado, e ne siamo fieri. Questo significa anche unire il servizio pubblico all’Arte; la dicotomia non esiste più, come dimostrano esperienze riuscite in grandi città europee. È arrivata la volta di Catania”.

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Redazione

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