fbpx
CronacheNews

Stop dal comune alla discoteca di via Gisira, mancano le autorizzazioni

Catania – Stop del Comune alla discoteca Super Cinema Vittoria in via Gisira. Dopo le numerose polemiche da parte dei residenti e di alcuni consiglieri (v.link), l’attività della discoteca è stata infine bloccata. La causa, oltre l’inquinamento acustico spesso denunciato, sarebbe da ricercare nella mancanza di autorizzazioni e nella presenza di tracce di amianto.

“Il benessere dei cittadini – ha detto il sindaco – è il nostro primario interesse. Abbiamo verificato che la discoteca creava eccessivi disagi, contravvenendo alle norme”

Con l’ordinanza si diffida la proprietà “dal proseguire l’attività presso l’immobile in oggetto indicato, fino a che non avrà provveduto ad adempiere” alle prescrizioni intimate e quindi ad “eliminare gli inconvenienti lamentati nel pieno rispetto della vigente normativa”.

“Abbiamo verificato – ha detto l’assessore D’Agata – con scrupolo tutti i vari aspetti normativi, con la dovuta attenzione e nei tempi previsti, tenuto conto che gli enti e le autorità coinvolte in vicende simili sono numerosi. Senza clamore abbiamo constatato i problemi dell’attività e dell’immobile, sempre nel pieno interesse dei residenti e dei cittadini”.

Già a febbraio scorso, l’amministrazione aveva chiesto alla ditta di produrre una relazione sugli interventi di insonorizzazione, dopo che i valori acustici, superiori a quelli previsti dalla legge, erano stati rilevati dall’Arpa.

Sono passati i 30 giorni previsti dalla legge ma nessuna risposta è arrivata agli uffici comunali. Ulteriori verifiche hanno intanto accertato che l’immobile utilizzato dalla ditta, oggetto di lavori di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e scala interna, non è in possesso del certificato di agibilità che è stato richiesto solamente il 25 marzo 2015.

L’attività risulterebbe quindi senza la necessaria certicazione di legge che attesti la sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti che vi siano eventualmente installati.

Inoltre, nel modello della Dia (Denunzia inizio attività) Sanitaria, presentato il 19 novembre 2014, gli estremi di denuncia dello scarico che vi sono riportati sono stati aggiunti a penna successivamente. Quindi al momento della presentazione della Dia Sanitaria mancava questo requisito essenziale. Per di più, la relazione dell’Asp di Catania del 19 gennaio 2015, redatta dai tecnici della prevenzione dopo i sopralluoghi del 14 e del 16 gennaio 2015, attesta “con ragionevole certezza” la presenza di coperture in cemento-amianto “e ne ha disposto la bonifica e la messa in sicurezza”.

La ditta ha comunicato di avere incaricato un laboratorio specializzato per valutare lo stato di conservazione delle lastre di cemento amianto, ma ancora nessun risultato è stato trasmesso agli uffici competenti. Infine non risulta neppure che siano stato presentati sia i progetti relativi al risparmio energetico sia a quelli per gli impianti.

Mostra di più

Redazione

Quotidiano on-line siciliano

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker