fbpx
GiudiziariaPrimo Piano

Stop alla caccia in Sicilia. Il Tar di Palermo appoggia gli ambientalisti

Gli ambientalisti potranno tirare un sospiro di sollievo: la seconda sezione del Tar di Palermo ha accolto il ricorso presentato da Legambiente, Lipu e WWF contro il calendario venatorio 2020-21. Sarà, dunque, nell’immediato sospesa  la caccia al coniglio per l’assenza di censimenti, sancita l’integrale protezione delle specie Pavoncella e Moriglione tipiche delle zone umide. Vietati, inoltre, anche immissioni e abbattimenti di Fagiano e Starna e la caccia a gennaio alla Beccaccia.

Una grande vittoria per la fauna siciliana

Il Tar, infatti, sottolinea “la preminenza dell’interesse faunistico-ambientale rispetto all’interesse alla pratica della caccia. In mancanza di certezza scientifica, l’attività di programmazione, regolatoria e amministrativa deve ispirarsi al principio di precauzione, il quale può giustificare l’adozione di misure di protezione anche laddove permangano incertezze scientifiche sull’esistenza o la portata dei rischi”.

Legambiente, Lipu e Wwf, riservandosi di agire sul piano dei danni sino ad oggi causati alla fauna siciliana, chiedono l’immediata esecuzione dell’ordinanza. L’ordinanza, valida da lunedì 28 settembre, avrà bisogno del sostegno e di  immediate disposizioni agli organi di vigilanza per evitare ogni atto di bracconaggio.

E.G.

Tags
Mostra di più

Redazione

Quotidiano on-line siciliano

Potrebbe interessarti anche

Back to top button
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker