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Sport. L’ultima “pallonata” del M5S Catania

Quando mancano contenuti per osteggiare Salvo Pogliese e la sua amministrazione, il M5S di Catania li costruisce, ma non a regola d’arte. Questo è il caso del bando “Sport e Periferie”.

“Sport e Periferie” è un bando nazionale per accedere al fondo istituito dal Governo nel 2016 per realizzare interventi edilizi all’impiantistica sportiva. In particolare, la misura si rivolge al recupero e alla riqualificazione degli impianti esistenti, e si rivela utile al potenziamento dell’agonismo, allo sviluppo della relativa cultura, alla rimozione degli squilibri economico-sociali e l’incremento della sicurezza urbana.

Graziano Bonaccorsi (M5S) e la mail errata di partecipazione al bando

Accompagnato da strombazzante dileggio, il consigliere grillino punta il dito contro l’assessore Sergio Parisi.

Che le condizioni in cui versano gli impianti sportivi presenti nel capoluogo etneo non siano delle migliori, è cosa nota. Quindi, quei finanziamenti avrebbero rappresentato una boccata d’ossigeno per migliorare gli impianti, incentivare le attività sportive, riqualificare un segmento attrattivo indispensabile a potenziare il Turismo Sportivo locale.

Finanziamenti che la città di Catania avrebbe perso, stando all’interrogazione del consigliere Bonaccorsi, per un errore grossolano. Secondo il consigliere, infatti, l’assessorato allo Sport avrebbe inoltrato la domanda di partecipazione al bando a un indirizzo email errato che errato però non era. L’indirizzo era stato infatti modificato dall’Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri una manciata di giorni prima della scadenza del bando.

Pur presentando debitamente la documentazione, quale certezza ha il consigliere grillino sulla possibilità per Catania di accedere al fondo?

Il consigliere grillino ha letto il bando?

Non sappiamo – e forse mai sapremo – se il consigliere M5S abbia letto o meno il bando. Nel caso in cui l’avesse fatto, sorgono dubbi sulle capacità di comprensione del testo. O, forse, la brama di spettacolarizzazione avrà annebbiato il consigliere. Dubbi che si instillano tra le righe, rimandando alla coscienza critica del lettore.

Ma c’è un fatto che smonta tutta la tesi costruita da Graziano Bonaccorsi.

La città di Catania non possedeva i requisiti per partecipare al bando. 

L’articolo 4, comma 1, lettera e), esclude la richiesta da parte di enti che non cofinanziano i progetti al 25% dell’importo. Essendo il Comune di Catania in dissesto, dove avrebbe potuto trovare tali risorse e come avrebbe potuto mai presentare l’istanza di partecipazione?

Perciò, Catania non ha perso i finanziamenti Sport e Periferie. Più semplicemente, Catania non aveva i requisiti per partecipare al bando.

 

 

 

 

 

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Debora Borgese

Non ricordo un solo giorno della mia vita senza un microfono in mano. Nata in una famiglia di musicisti da generazioni, non potevo non essere anche io cantante e musicista. Ma si registrano nomi di rilievo anche tra giornalisti e critici letterari, quindi la penna è sempre in mano insieme al microfono. Speaker radiofonica per casualità, muovo i primi passi a Radio Fantastica (G.ppo RMB), fondo insieme a un gruppo di nerd Radio Velvet, la prima web radio pirata di Catania e inizio a scrivere per Lavika Web Magazine. Transito a Radio Zammù, la radio dell'Università di Catania, e si infittiscono le collaborazioni con altre testate giornalistiche tra le quali Viola Post e MuziKult. Mi occupo prevalentemente di politica, inchieste, arte, musica, cultura e spettacolo, politiche sociali e sanitarie, cronaca. Diplomata al Liceo Artistico in Catalogazione dei Beni Culturali e Ambientali - Rilievo e restauro architettonico, pittorico e scultoreo, sono anche gestore eventi e manifestazioni, attività fieristiche e congressuali. Social media manager e influencer a detta di Klout. Qualche premio l'ho vinto anche io. Nel 2012, WILLIAM SHARP CONTEST “Our land: problems and possibilities, young people’s voices” presentando lo slip stream “I go home. Tomorrow!” Nel 2014, PREMIO DI GIORNALISMO ENRICO ESCHER: mi classifico al 2° posto con menzione speciale per il servizio sulla tecnica di cura oncologica protonterapica e centro di Protonterapia a Catania. Nel 2016, vince il premio per il miglior programma radiofonico universitario 2015 "Terremoto il giorno prima. Pillole di informazione sismica" al quale ho dato il mio contributo con il servizio sul terremoto in Irpinia. Ho presentato un numero indefinito di eventi musicali, tra i quali SONICA di Musica e Suoni, e condotto dirette radiofoniche sottopalco per diverse manifestazioni musicali come il Lennon Festival, moda e concorsi di bellezza. Ho presentato diversi libri di narrativa e politica, anche alla Camera dei Deputati. Ho redatto atti parlamentari alla Camera, Senato, Assemblea Regionale Siciliana e mozioni al Comune di Catania. Vivo per la musica. Adoro leggere. Scrivo per soddisfare un bisogno vitale. La citazione che sintetizza il mio approccio alla vita? Dai "Quaderni di Serafino Gubbio operatore" di L. Pirandello: "Studio la gente nelle sue più ordinarie occupazioni, se mi riesca di scoprire negli altri quello che manca a me per ogni cosa ch'io faccia: la certezza che capiscano ciò che fanno".

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