fbpx
BenessereLifeStyle

Sport in gravidanza

Se lasciate che il vostro corpo si deteriori durante la gravidanza, potreste non recuperarlo mai più. Si tratta di un pensiero che turba e spaventa molte donne soprattutto durante le ultime fasi della gravidanza, quando il corpo si trasforma, i fianchi si arrotondano, il pancione è ormai evidente, il seno ingrossato e si teme di non recuperare più la forma fisica di partenza. Se non volete rischiare di avere in eredità uno o più problemi fisici ed emotivi – cellulite, smagliature, vene varicose, stomaco flaccido, stipsi, emorroidi, problemi urinari, prolasso dell’utero, problemi alla colonna vertebrali, mancanza di autostima e depressione – praticate sport durante la gravidanza e avrete maggior probabilità di recupero!

Durante la gravidanza si è sotto strettissimo controllo medico, più che in ogni altro periodo della vita, è importantissimo, infatti, prestare attenzione a tutte le indicazioni e i consigli forniti dal vostro ginecologo che saprà valutare se è il caso che voi facciate o meno attività fisica.

La gravidanza è una condizione para-fisiologica per la donna e compatibilmente con il suo stato di salute è possibile svolgere una corretta e piacevole attività fisica durante la maggior parte del tempo di gestazione anche perché i vantaggi sono molteplici:

L’attività fisica regolare, svolta per tutta la gravidanza, aiuta a mantenere l’aumento di peso entro certi parametri e aiuta a prevenire il rischio di diabete gestazionale, un disturbo che può colpire anche le donne che normalmente non soffrono di questa patologia. E’per questo importante monitorare la glicemia basale, con un normale prelievo del sangue e, più avanti, la curva da carico glicemico.

Per prevenire il mal di schiena, che per molte donne in gravidanza rappresenta un vero e proprio impedimento delle normali azioni quotidiane, è necessario cominciare a praticare sport ancor prima dell’inizio della gravidanza per rinforzare i muscoli della schiena e in particolare i paravertebrali e lombari, che sono i muscoli che fasciano la colonna vertebrale e che ci consentono di flettere, estendere, inclinare e torcere il torace.

Assolutamente SI alle discipline olistiche come il Pilates e lo Yoga, da sempre altamente raccomandate perché, oltre a rappresentare lo strumento migliore che si possa utilizzare in questo periodo per raggiungere un benessere psico-fisico, perché stabilizzano l’umore, aiutano ad affrontare meglio l’attesa e facilitano il parto, si basano su allungamenti delicati ed esercizi adatti ai limiti del corpo in questa particolare condizione. Per esempio esercizi come:

CAT STRETCH: Mobilizzazione del rachide nella posizione quadrupedica. Questa posizione è apprezzata da tutti. Il modo di sollevare la schiena ricorda l’atteggiamento di un gatto arrabbiato, questa posizione migliora l’elasticità del collo, delle spalle e di tutta la spina dorsale. Con le appropriate modifiche può essere praticata in totale sicurezza fino al sesto mese di gravidanza. La posizione inoltre tonifica la parte superiore delle braccia.

cat-stretch

SHOULDER BRIDGE: Questo esercizio migliora la stabilità pelvica ed allena la muscolatura unilaterale della colonna in estensione. Favorisce innanzitutto l’allungamento e il rafforzamento dei muscoli addominali e dorsali, dando elasticità alla schiena. La pressione, quando viene applicata alla parte posteriore delle costole, ha, inoltre, un ottimo effetto diuretico perché stimola i reni.

SHOULDER BRIDGETORSIONE DEL BUSTO: Da sdraiate mentre il vostro corpo si scioglie, si può aumentare l’allungamento e ottenere maggiori benefici abbassando verso il pavimento il ginocchio sollevato. Questa posizione massaggia meravigliosamente lo stomaco e gli organi interni. Può alleviare i problemi di digestione, intestino pigro e stipsi.

TORSIONE DEL BUSTOFARFALLA: Gli Occidentali, dalle abitudini tipicamente sedentarie, hanno per lo più legamento corti e rigidi, che non consentono alle ginocchia di piegarsi con facilità verso il pavimento. Oltre a preparare i legamenti in vista del parto, gli esercizi della farfalla rappresentano un requisito indispensabile per le classiche posizioni sedute.

TORSIONE DEL BUSTOFARFALLA

Allenare il pavimento pelvico in gravidanza significa garantirsi una buona consapevolezza e gestione della muscolatura durante il travaglio e il parto. I più famosi esercizi che si possono fare per allenare il pavimento pelvico sono gli esercizi di kegel, semplici esercizi di contrazione e rilassamento ripetuto dei muscoli della zona pelvica che sostengono utero, uretra, vescica, retto. Si possono fare in diverse posizione, basta svuotare completamente la vescica, contrarre la muscolatura pelvica per 5-10 secondi e poi rilassarla lentamente per lo stesso periodo di tempo.

In generale, in gravidanza, possono essere eseguite diverse attività sportive a patto che queste non comportino un elevato rischio di caduta o non provochino gravi traumi all’addome, specialmente dal momento in cui l’utero, con la crescita del feto, risale verso l’addome e non è più protetto dal bacino.

Sicuramente NO agli sport sussultori che prevedono corse o salti come jogging, equitazione, sci etc.. che potrebbero aumentare la contrattilità uterina.SI alla camminata veloce per 15-20 minuti e in particolare alla camminata e alla ginnastica all’aria aperta. Il movimento migliora l’ossigenazione, con benefici sull’attività della placenta e sulla nutrizione del feto, riduce i cataboliti e i radicali liberi, ovvero i prodotti di scarico del metabolismo- spiega Beltrami medico dello sport e docente del corso in Scienze motorie dell’Università di Parma. Inoltre pare possa ridurre mediamente di 30 minuti la durata del travaglio.

Praticare il rilassamento profondo, alla fine di ogni allenamento, non significa crollare davanti alla Tv. Si tratta di un’attività cosciente che richiede preparazione, tecnica e pratica regolare. Il primo passo consiste nel creare l’ambiente ideale e assumere una posizione comoda e sostenibile. Esistono diverse possibilità, a seconda della vostra elasticità, dallo stadio della gravidanza e dalla vostra esperienza nel campo delle tecniche di rilassamento. Una posizione comoda adatta alla donna in gravidanza potrebbe essere quella di sdraiarsi in decubito laterale con un cuscino sotto la testa e l’altro tra le ginocchia, liberare la mente e lasciarsi andare, sciogliere le tensioni del corpo mediante il rallentamento dei movimenti. Il più semplice esercizio è quello di osservare la vostra respirazione naturale. Quando avete completato la pratica, muovete delicatamente le dita, le mani, i piedi etc…e rivolgete nuovamente la vostra coscienza verso il corpo fisico.

Buon allenamento e buona salute a tutte le donne che stanno vivendo la meravigliosa esperienza della gravidanza.

Scrivi a Imma Di Cerbo [email protected]

 

articoli correlati

Obesità e gravidanza

 

 

Mostra di più

Potrebbe interessarti anche

Back to top button