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Cronache

Spiraglio di luce per i lavoratori del Cara di Mineo

Si è aperto uno spiraglio, una piccola speranza per i lavoratori del CARA di Mineo che in oltre 100 rischiano di perdere il lavoro a seguito del cambio di gestione del Centro di Accoglienza per Richiedenti Asilo.

Si è arrivati a un compromesso temporaneo durante la riunione di questa mattina in Prefettura alla presenza di sindacati e sindaci del comprensorio e dell’Ufficio Provinciale del lavoro. La Prefettura, ovvero l’ente appaltante, si è impegnata a contattare le aziende entranti perché assuma tutti i lavoratori per almeno 60 giorni alle condizioni attuali e in questo periodo vagliare ogni possibilità perché si impedisca la perdita di lavoro per questi dipendenti.

Una delle opzioni è rappresentata, come sottolineato più volte dal segretario regionale del sindacato Snalv Antonio Santonocito, dal FAMI – Fondo asilo migrazione e integrazione 2014-2020 che può dare un importante contributo al problema in aggiunta al capitolato del CARA.

“Siamo moderatamente fiduciosi – dichiara Antonio Santonocito -. Se tutti i soggetti interessati dall’ente appaltante alle amministrazioni locali e le aziende nuove, si impegnano compiutamente questo spiraglio può essere una speranza per il futuro perché si arrivi a una soluzione ottimale per i lavoratori.
Non possiamo parlare di esito positivo, ma speriamo in una svolta positiva”, conclude.

E.F.

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Redazione

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