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Politica

Speculazione edilizia e centri storici, la denuncia dei Verdi alla manovra di Bilancio

I Verdi attaccano: “M5S e la Lega hanno deciso di sfasciare e vendere alla speculazione edilizia i centri storici delle nostre città. Lo prevede la norma 223-decies del maxiemendamento del governo alla manovra di bilancio. È stato presentato dai relatori al Senato per consentire un’entrata, secondo il ministro Tria, pari a 3 miliardi di euro”.

 

Angelo Bonelli, Sauro Turroni e Claudia Mannino aggiungono: “L’emendamento modifica con una ‘interpretazione’, la legge n. 410 del 23 novembre del 2001. È la norma con la quale il governo Berlusconi cercò di cartolarizzare immobili pubblici dello Stato delle Regioni, di Province e comuni nonché delle Ferrovie e di altri enti. L’obiettivo? Fare cassa”.

La denuncia degli ecologisti

“Neppure Berlusconi – continuano gli esponenti dei Verdi – che pure di attività immobiliare se ne intendeva, pretese di passare sopra le decisioni dei comuni per stabilire comunque un utilizzo che non fosse in conflitto con l’assetto urbano, impoverendolo di servizi e attrezzature”.

“Con questa norma si potrà demolire e ricostruire, con buona pace della conservazione dell’antico tessuto edilizio e della stessa identità dei luoghi” . Secondo i Verdi, con questa norma si consentirà ogni cambio destinazione d’uso possibile e vantaggioso. La previsione degli ecologisti è che si vedranno infilare ovunque attività commerciali senza alcun limite, senza alcuna richiesta di soddisfacimento di standard, con autorizzazioni ‘in via diretta’, ovvero anche con sistemi di autocertificazione”.

“È un via libera alla manomissione delle città, intervenendo sul costruito, incamerando i vantaggi determinati dalla presenza di servizi e infrastrutture realizzati nel tempo”. Pei i Verdi, infatti, uno dei maggiori rischi di questo provvedimento è il via libera alla realizzazione di centri commerciali e nuove residenze negli immobili pubblici.  Inoltre, la norma consentirebbe la demolizione e ricostruzione di immobili di pregio storico come accaduto nel quartiere Coppede a Roma.

“È speculazione edilizia fatta per legge. Berlusconi? Confrontandolo con Salvini e Di Maio possiamo dire che è diventato il maestro superato dai suoi allievi. Per salvare la manovra, trovano 3 miliardi di euro aprendo alla speculazione edilizia nelle nostre città”, concludono Bonelli.

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Redazione

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