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Spara al presunto ladro nel suo terreno e lo ferisce alla gamba

Catania –  E’ stato fermato dalla polizia il responsabile della sparatoria a Belpasso, dove è rimasto ferito alle gambe il 56enne Salvatore Russo, giudicato guaribile in 30 giorni. La squadra mobile ha fermato per detenzione e porto illegale di armi da fuoco (di cui una clandestina), munizionamento, e lesioni gravi, il 67enne Pietro Muzzicato. Il responsabile ha dichiarato di aver sparato verso l’uomo perchè, presunto ladro, si era introdotto nel suo terreno

All’esterno del nosocomio gli investigatori notavano parcheggiata un’autovettura Fiat Panda, intestata alla moglie di Russo, che presentava 2 fori d’arma da fuoco sulla fiancata posteriore lato sinistro e tracce di sostanza ematica sul sedile posteriore.

Completati i rilievi condotti da personale del gabinetto Regionale di Polizia Scientifica l’auto veniva sequestrata.

Su delega della Procura della Repubblica di Catania, la Squadra Mobile avviava un’immediata attività investigativa al fine di chiarire i contorni della vicenda ed individuare l’autore del delitto.

Sulla scorta delle prime, frammentarie, indicazioni fornite della vittima, che riferiva genericamente di essere stato ferito da un colpo di fucile mentre si trovava in compagnia di un’altra persona (del quale non forniva le generalità) in una zona di campagna nei pressi della base NATO di Sigonella, gli investigatori procedevano alle ricerche di tracce riconducibili all’evento criminoso che si protraevano per l’intera notte.

Il posto teatro del fatto di sangue veniva individuato in un fondo agricolo ricadente in agro di Belpasso (CT) – nei pressi della base americana, ndr – laddove ad esito di mirato sopralluogo, eseguito con l’ausilio di personale del locale Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica, venivano rinvenuti e sequestrati un bossolo di fucile cal.12, un paio di occhiali da vista (caduti alla vittima) e tracce di sostanza ematica.

Le attività investigative portavano ad escludere un coinvolgimento del proprietario del fondo ove era avvenuto il fatto criminoso, pertanto le ricerche si estendevano ai terreni attigui. In un fondo agricolo confinante, veniva rinvenuta e sequestrata un’ulteriore cartuccia di fucile calibro 12, del tutto simile a quella già rinvenuta sul posto ove era avvenuto il ferimento.

Il proprietario del terreno veniva identificato come Pietro Muzzicato, pertanto gli investigatori si recavano presso l’abitazione, ubicata nella zona centrale della città di Catania. Muzzicato, rintracciato nel pomeriggio di ieri nei pressi della citata abitazione, alla vista degli investigatori, tentava invano di eludere il controllo ma veniva bloccato.

Agli agenti della Sezione “Reati contro la Persona” spontaneamente dichiarava le proprie responsabilità facendo rinvenire un fucile calibro 12, illegalmente detenuto presso la propria abitazione, ed un ulteriore fucile calibro 12, con matricola abrasa, che lo stesso deteneva in un garage di sua pertinenza (sito in altro stabile, anch’esso del centro cittadino).

Le due armi da fuoco venivano sequestrate unitamente a cospicuo munizionamento, per fucile ma anche per pistola.

Muzzicato veniva dichiarato in stato di arresto in flagranza di reato per i reati di detenzione e porto illegale di armi da fuoco, anche clandestine, e condotto presso gli Uffici della Mobile.

Nel corso di interrogatorio innanzi a P.M. della locale Procura della Repubblica, alla presenza di un legale, MUZZICATO rendeva ampie dichiarazioni confessorie, asserendo di aver sparato, utilizzando il fucile con matricola abrasa caricato a pallini (rinvenuto presso il garage), verso Russo poiché questi, unitamente ad altri soggetti, si era arbitrariamente introdotto nel fondo di sua proprietà verosimilmente per asportare un mezzo meccanico ivi presente.

Espletate le formalità di rito, Muzzicato è stato associato presso la casa circondariale di Catania “Piazza Lanza” a disposizione dell’A.G.

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Redazione

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