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Sosta a pagamento al centro, la lettera di un residente al sindaco

Catania –  Pubblichiamo una lettera scritta da un residente del centro storico al sindaco Enzo Bianco. Delusione per la mancanza di un cambio di rotta nell’attività amministrativa, ma soprattutto tanto sconcerto davanti l’applicazione della nuova tariffa unica notturna applicata sulle strisce blu del centro, dove gli unici ad essere penalizzati sono proprio i residenti.

“Gentile signor Sindaco, Enzo Bianco, da sempre sono stato un suo elettore poiché ho sempre ritenuto la sua figura come l’unica che potesse risolvere i 1000 problemi di questa città. Ho cercato, nel mio piccolo ed attraverso il mio impegno politico di battermi contro le amministrazioni precedenti, a mio avviso responsabili dei mali che affliggono oggi Catania.

Dopo più di un anno dal suo insediamento, a parte qualche luce di speranza e cambiamento, vedi l’Assessore alla cultura, il mio amico Orazio Licandro, non ho notato nell’attività amministrativa un vero cambio di passo. Sarà forse perché la sua maggioranza è infarcita di soggetti che hanno molto in comune con la precedente amministrazione, sarà perché per sbloccare una macchina amministrativa incrostata da anni di cattiva amministrazione è comunque complicato, sarà perché i miracoli non accadono quasi mai…, sarà quel che sarà ma comunque l’ultimo atto compiuto dalla sua amministrazione ha veramente dell’incredibile e colpisce nuovamente e duramente i residenti del centro storico, a freddo e senza un minimo di consultazione con i diretti interessati.

Mi riferisco al pagamento di una tariffa unica di 2 euro per chi sosta dalle ore 21,00 alle 03,00 di notte nelle vie del centro.

Un’ulteriore tassazione indiretta che colpisce i soli residenti del centro storico, atteso che, dai cartelli esposti dagli operai di SOSTARE, non sembra che questa tassa non la debbano pagare i residenti e quindi la sola circostanza di risiedere in una determinata area comporterebbe per questi cittadini il pagamento di una tassa di soggiorno che altri, a questo punto più fortunati, come lei signor Sindaco e come i suoi Assessori, non sono tenuti a pagare.

A parte l’enormità del provvedimento dal punto di vista giuridico sulla violazione dei principi di uguaglianza ( ma probabilmente nella sua amministrazione pochi tendono a leggere la Carta Costituzionale ) tra chi risiede in centro e chi no, mi chiedo a che serve questo provvedimento, o meglio a chi serve? Serve all’amministrazione per fare Cassa e pagare una partecipata inutile come Sostare, creata negli anni d’oro dell’era Scapagnini per avere un bel pacchetto di voti tra coloro che lì sono stati assunti senza concorso pubblico e poi stabilizzati come dipendenti pubblici. Serve a debellare il problema dei posteggiatori abusivi, che comunque continuano ad imperare nelle vie del centro storico con arroganza e facendosi beffa dei proclami suoi e del signor Questore del rispetto delle regole e della legalità in questa città. La prego signor Sindaco a chi serve se non a metter un buco sui fallimenti dei proclami pubblici.

Da residente ho cercato, sempre nel mio piccolo, e grazie all’interlocuzione con il consigliere di municipalità Davide Ruffino, di portare un contributo che non fosse ideologico, ma che tenesse conto delle varie esigenze che convergono sul centro storico: dei commercianti, dei residenti e delle migliaia di persone che ogni sera invadono il centro, e quindi avevo proposto che venisse realizzata un’aria chiusa al traffico più ampia rispetto a quella oggi realizzata in via sperimentale, ma chiedevo anche che venissero realizzati gli stalli dedicati ai residenti. Stalli che sarei stato felice di pagare tramite un abbonamento, cosa che avviene in tutte le città del mondo ( guardi avviene anche qui vicino a noi, nel centro storico di Siracusa ). Gli stalli dedicati garantirebbero a noi residenti di poter posteggiare vicino casa e di non girare per decine di minuti alla ricerca di un posto, cosa estremamente gravosa soprattutto per gli anziani e per chi ha bimbi piccoli.

Attendo una sua benevola risposta in assenza saprò come comportarmi alle prossime elezioni.
Cordiali saluti,
Salvatore Cannata”

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Redazione

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