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SOS presentazione tramite slide: qualche dritta!

Power point è ormai da tempo uno strumento di comunicazione irrinunciabile, visto che sia a livello accademico che nel business sono richieste con sempre maggiore frequenza presentazioni tramite slide. Andiamo dunque a illustrare come elaborare una presentazione valida, che catturi l’attenzione del pubblico tanto dal punto di vista
contenutistico quanto dal punto di vista visivo.

Tenere bene in mente lo scopo finale e il pubblico

Innanzitutto dobbiamo considerare lo scopo della presentazione e la tipologia di pubblico a cui è destinata, per scegliere la veste grafica ideale delle slide e le modalità di esposizione dei concetti in esse contenuti. Una presentazione in ambito universitario differirà notevolmente da una presentazione aziendale. Per riportare un esempio ricorrente, anche nel caso di una presentazione aziendale dovremo distinguere tra una mera, brillante
rappresentazione della compagine imprenditoriale (storia, dipendenti, prodotti principali) ed una presentazione volta a dettagliare uno specifico progetto di investimento, magari atto a procacciarsi un finanziamento da una platea investitori in vigile ascolto.

Scelta delle slide in base al contenuto

In seconda battuta, va scelta la tipologia di slide da adottare, tra le varie che offre Power point di default e personalizzandone l’impostazione. Tale preferenza deve essere dettata specialmente da: argomento esposto, numero di slide previste, quantità di testo e di immagini.

Il contenuto deve essere esposto in modo esaustivo e limpido, lineare e sintetico. È bene sapere che l’aspetto scenografico della presentazione rappresenterà un fattore chiave di successo: tutte le statistiche infatti sono concordi nell’affermare che la soglia di attenzione tende ad abbassarsi bruscamente se la mente non viene stimolata in modo continuativo. Una particolare attenzione, dunque, va posta alla selezione delle immagini, alla loro grandezza ed alla posizione in cui vengono inserite, unitamente alla scelta delle tonalità di colore e dello sfondo.

Inoltre, Power point offre da tempo la chance di impreziosire la propria presentazione con elementi di smart art, collegamenti ipertestuali, video, transizioni, animazioni e altri effetti utili per catturare l’attenzione. Attenzione a non strafare, però, per evitare l’effetto opposto (più comune di quanto si possa pensare): esagerare con animazioni ed effetti particolari può distrarre chi assiste alla presentazione o, nel caso peggiore, “assuefarlo”, rendendo ogni
sforzo vano.

Dati e statistiche

Mostrare statistiche e dati è indispensabile, ma bisogna fare estrema attenzione sia per quanto riguarda l’autorevolezza delle fonti sia per la loro rappresentazione grafica. Nel caso di presentazioni professionali è bene fare riferimento a delle fonti di dati affidabili come l’ISTAT o Nielsen, in particolare per quanto concerne le ricerche e le analisi di mercato. Nel caso di confronti tra andamenti di aziende concorrenti, invece, può essere utile una risorsa come iCribis, che consente di verificare il bilancio d’esercizio di una o più imprese dello stesso segmento di mercato.

Come rappresentare in maniera efficace i dati raccolti? Meglio evitare di riportarli semplicemente sotto forma di testo, preferendo invece un’esposizione più creativa, che resta solitamente più impressa nella memoria anche a distanza di tempo. Gli strumenti a disposizione, per fortuna, sono numerosi: tutto sta nel riuscire a sfruttarli in maniera intelligente, cercando di sorprendere gli interlocutori.

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Redazione

Quotidiano on-line siciliano

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