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Smart Working per professionisti: i consigli per creare il proprio ufficio anche a casa

Volenti o nolenti, anche le persone più abitudinarie di questo mondo nell’ultimo periodo hanno dovuto fare i conti con una rivisitazione del proprio modo di interpretare il lavoro. Molte di loro, infatti, in questo mese abbondante di quarantena domiciliare si sono dovute confrontare con lo smart working, allestendo nella propria abitazione un “ufficio improvvisato”.

Creare un’area di lavoro funzionale in casa è diventata un’esigenza, soprattutto per tutti quei professionisti che hanno dovuto lasciare i loro uffici a causa della pandemia. Ecco quindi qualche semplice consiglio per  ottimizzare spazi e sforzi al fine di sfruttare al massimo le risorse a disposizione.

Dotarsi di tutti gli strumenti necessari

Soprattutto in questo momento, diventa più che mai opportuno munirsi di strumenti adatti alle nostre esigenze, che non possono certo essere dei personal computer in stile “oggetto d’antiquariato”, mouse difettosi e così via. Per la gestione di tutto il carico di lavoro poi è bene anche riuscire a dotarsi di una rete internet performante, magari scegliendo un’offerta internet pensata per le partite iva tra quelle che si possono attivare online, comode soprattutto ora che non è possibile uscire.

Questa, in particolare, diventa un’azione primaria per gestire il proprio lavoro da casa, perché consente di garantirsi la possibilità di lavorare con una linea molto più affidabile e potente rispetto a quella casalinga.

Scegliere al meglio la postazione

Una volta sistemati gli “strumenti del mestiere”, occorre assicurarsi di avere a disposizione una postazione idonea, con tutti i comfort possibili per renderla efficiente e simile a un “normale” ambiente di lavoro. Una buona idea in tal senso è quella di personalizzare la location, dandogli un tocco di originalità proprio come accade in ufficio.

Un ambiente “colorato” e con degli accessori (funzionali) è decisamente più stimolante rispetto a uno sterile. In più, a differenza di quanto accade normalmente nell’ambiente lavorativo classico, tra le mura domestiche diventa ancora più semplice dare libero sfogo alla creatività.

Attenzione alla luce

Un’attenzione particolare, poi, va data all’illuminazione della stanza. La luce deve essere sufficientemente intensa per evitare di stancare gli occhi. Ecco allora che posizionare la scrivania vicino a una finestra può rivelarsi una soluzione ottima ed efficace. Chiaramente non può essere sfruttata nel corso dell’intera giornata, soprattutto nel caso in cui fossero necessari degli “straordinari” nelle ore notturne: per questo dobbiamo munirci di una lampada o un lampadario adatto, facendo attenzione al fatto che non generino una luce troppo forte.

Organizzazione e ordine

Ultimo (ma non meno importante) consiglio per sfruttare al meglio lo smart working è quello di mantenere sempre in ordine la postazione di lavoro. Da evitare assolutamente di accumulare documenti e quant’altro sulla scrivania, un discorso che vale sia per quella reale, sia per quella virtuale del vostro desktop. Cerchiamo quindi di catalogare più possibile, sfruttare i cassetti e magari dotarci di postazioni a scomparsa con piani estraibili. Insomma, assicuriamoci di avere sul piano di lavoro solo ciò che occorre. Proprio come se fossimo in ufficio.

Organizzare i propri spazi casalinghi per riuscire a essere più performanti a lavoro è certamente un compito difficile ma, seguendo certi accorgimenti, fortunatamente non impossibile.

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Redazione

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