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Politica

Slitta l’aumento della tariffa Sostare

Catania –  Slitta di nuovo la decisione del Consiglio comunale sull’aumento delle tariffe della società partecipata Sostare. Le tariffe dovrebbero lievitare da 75 centesimi a 90 centesimi; per la mezza giornata  dagli attuali 2,40 euro a 2,90, mentre gli abbonamenti mensili per i residenti costeranno 20 euro.

A far slittare la decisione, la mancanza del numero legale in consiglio, che più volte si era espresso dubbioso sulla scelta. La seduta si è sciolta a mezzanotte con la totale assenza dei consiglieri in aula. La presidente Francesca Raciti non ha, quindi, potuto fare altro che sospendere l’incontro e rinviarlo ad oggi pomeriggio.

Già altre volte l’assemblea cittadina avente ad oggetto la partecipata era stata rinviata, anche per il parere contrario della città e delle associazioni.

“Ricordiamo all’assessore – aveva espresso con una nota Confcommercio – che a Catania la sosta breve, quella fino a 20 minuti, costa un terzo in più che a Roma: a Catania 20 minuti costano 40 centesimi a Roma 15 minuti 20 centesimi. Fate voi le proporzioni. La delibera, per come strutturata, non interviene, invece, per debellare il fenomeno della sosta passiva, visto che permangono le agevolazioni tariffarie sulla sosta da mezza giornata, tra l’altro deprecate dal Consiglio di Stato con una recente sentenza del dicembre 2015. Se veramente a luglio sarà inaugurata la linea metro Nesima – Stesicoro, ne dubitiamo ma lo auspichiamo, hanno ancora più valenza le nostre ragioni, ovvero di non aumentare la tariffa di sosta oraria e di eliminare le anzidette agevolazioni per la sosta lunga.

Abbiamo il timore che l’esito dei lavori del Consiglio Comunale e la mancanza del numero legale porterà all’approvazione della delibera in questione al solo fine di affermare rapporti di forza, come se si trattasse di un mero braccio di ferro fine a se stesso o peggio ancora strumentale ad altri obiettivi, indipendentemente dal negativo impatto economico e di immagine che inevitabilmente determina l’aumento della tariffa di sosta.

Questo succede se l’interesse dei partiti prevale sulla Città. Facciamo perciò appello ai consiglieri Comunali di tutti gli schieramenti, ai Capigruppo, ai Presidenti delle Commissioni Consiliari competenti di continuare il confronto sulla base di ragionamenti che mettano al centro gli interessi della Città e delle categorie imprenditoriali, ad iniziare dal commercio.”

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Redazione

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