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Sit-in dei pulizieri Ast, Ugl: Senza rassicurazioni tra 7 giorni sarà sciopero

Gangemi e Musumeci (Ugl): "Occorre rivedere le regole per chi si aggiudica appalti."

Catania – Ritornano a lavoro oggi i pulizieri della Ims che operano all’interno della sede di Catania dell’Azienda siciliana trasporti, ma continueranno a rimanere in agitazione finchè non avranno le risposte dovute.

Si è concluso con questo esito il sit-in che ieri mattina la federazione Ugl igiene ambientale ha organizzato davanti i locali dell’Ast, per rivendicare ancora una volta il diritto dei lavoratori di ricevere lo stipendio, che manca da alcuni mesi, e la certezza del futuro in relazione all’appalto in scadenza il prossimo mese.

“E’ stata una protesta ordinata ed allo stesso tempo incisiva che ha prodotto a fine giornata l’impegno da parte dell’impresa di pulizie di provvedere entro una settimana alla liquidazione delle spettanze e della direzione di Ast di garantire la continuità occupazionale – dichiara il segretario Santo Gangemi. Attendiamo con fiducia, adesso, auspicando che tra sette giorni Ims mantenga la parola data. Staremo vicini ai lavoratori e saremo pronti a far ripartire lo sciopero se non ci saranno le giuste risposte.”

Al sit-in di ieri, intanto, è intervenuto anche il segretario generale territoriale della Ugl Giovanni Musumeci che ha espresso la solidarietà del sindacato agli operatori presenti, condannando il ritardo nella corresponsione degli stipendi che “è una triste piaga diffusa nella nostra realtà, un evidente problema da affrontare attraverso l’inserimento di regole più ferree, in special modo nei confronti di quelle società che partecipano alle gare d’appalto e vincono gli affidamenti con gli enti pubblici. Occorre che vengano stilate apposite black list per le ditte che infrangono le regole.”

 

 

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Redazione

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