fbpx
Primo Piano

Settore turistico in crisi: pochi operatori investono nel marketing online

Il settore di marketing digitale è in forte crisi; più della metà degli operatori non intraprende nessuna attività, neanche gratis. È questo il quadro desolante emerso dallo studio effettuato da Arival, realtà americana, che riunisce, via conferenza, gli operatori del mondo di tour e attività in Europa, Asia e Stati Uniti.

«Quando ho letto lo studio, da un lato sono rimasto sorpreso ma dall’altro sappiamo da tempo che ancora fin troppi operatori non dispongono delle conoscenze minime di cosa voglia dire farsi trovare online e promuoversi in un mondo sempre più digitale» afferma Gianmarco Pappalardo, Country Manager Italia di booking.it.

Progresso digitale: effetto Covid?

Il lockdown ha avvicinato moltissime persone alla realtà digitale facendolo scoprire comodità e lati oscuri (truffe). Ma, sicuramente, il bacino di utenza dei consumatori online è cresciuto rispetto a qualche mese fa; infatti, molti adesso sono coloro che continuano a preferire gli acquisti online piuttosto che fisici.

«Grazie alle OTA- prosegue Pappalardo- l’impegno del core business si è orientato sul mettere a disposizione degli operatori una vetrina digitale conosciuta dai consumatori del mondo». «La priorità deve essere quella di rendersi più attivi sulla visibilità online, che richiede un impegno a livello di tempo e di investimenti non indifferente» conclude il Manager.

G.G.

 

Tags
Mostra di più

Redazione

Quotidiano on-line siciliano

Potrebbe interessarti anche

Back to top button
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker