Nera

Sequestrati 1,4 milioni di beni a presunto affiliato clan “Cappello-Bonaccorsi”

Posti i sigilli, inoltre, al "Bar Tabacchi Alexander" al Viale Mario Rapisardi.

Sono stati sequestrati 1,4 milioni di beni, tra cui il “Bar tabacchi Alexander”, sito al viale Mario Rapisardi ad un presunto affiliato al clan Cappello-Bonaccorsi.

Il provvedimento è indirizzato nei confronti di  Massimiliano Giuseppe Leonardi, 47 anni, indicato come «orbitante nell’area di influenza della cosca Cappello- Bonaccorsi». Il provvedimento finalizzato alla confisca è stato emesso dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale su richiesta della Dda della Procura su indagini della divisione polizia anticrimine e della squadra mobile.

I beni confiscati al presunto affiliato

Sono parecchi i beni confiscati a Leonardi: tra questi spiccano circa 200 mila euro, sia in contanti, sia depositati in diverse banche, due  immobili, sei veicoli e la totalità dei beni aziendali e strumentali dell’impresa individuale denominata «Bar tabacchi Alexander».

Inoltre, l’uomo ha precedenti per furti e rapine a banche. Di recente è stato anche indagato per estorsione usura aggravata dall’avere favorito il clan Cappello-Bonaccorsi. 

È stata anche evidenziata la sproporzione tra i redditi formalmente dichiarati e i beni immobili, mobili registrati e l’impresa realizzata nel tempo dallo stesso, attraverso l’interposizione di altri soggetti a lui riconducibili oltre ad essere coinvolto nell’Operazione Cassiopea dei carabinieri di Catania. Nel 2017  Leonardi è stato anche indagato dalla squadra mobile, in concorso con altri, per i reati di estorsione aggravata e continuata, usura aggravata e continuata e favoreggiamento personale, per tali fatti è stato rinviato a giudizio.

E.G.

 

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Redazione

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