Nera

Sequestrati 18mila litri di carburante dopo un pedinamento effettuato dalla Guardia di Finanza

Denunciate due persone e sequestrati 18mila litri di carburante. Erogavano il carburante in una area adibita a parcheggio

Denunciati a piede libero due persone successivamente al sequestro di ben 18mila litri di carburante. La Guardia di Finanza scopre l’illecito in un area adibita a parcheggio. Il conducente presenta un documento di accompagnamento destinato a un operatore che aveva cessato l’attività

I Finanzieri del Comando Provinciale di Catania, nell’ambito dell’intensificazione dei servizi di contrasto ai traffici illeciti, hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria etnea 2 soggetti per contrabbando di prodotti petroliferi e sequestrato 18.000 litri di carburante, nello specifico gasolio per autotrazione.

I militari del Nucleo di Polizia Economico – Finanziaria, nel quartiere Zia Lisa di Catania, a conclusione di un servizio di pedinamento, hanno sottoposto a controllo, all’interno di un’area privata adibita a parcheggio di automezzi pesanti, un’autocisterna di prodotti petroliferi condotta da tale Z.L..

Il soggetto, avvalendosi dell’erogatore collegato alla manichetta conta litri dell’automezzo, aveva già rifornito di gasolio un camion di 5.000 litri e nr. 4 “bonze” (serbatoi cubici in plastica della capacità di 1.000 litri ciascuna, posizionati in una gabbia ferrata) occultate all’interno di un rimorchio, la cui targa è risultata radiata dal P.R.A., nella disponibilità dell’altro soggetto denunciato, S.P. .

All’atto del controllo, il conducente dell’autocisterna esibiva tre D.A.S. (documenti di accompagnamento semplificato previsti dalla legge per il trasporto di prodotti soggetti ad accisa) ed una fattura di vendita; dai primi accertamenti eseguiti, uno dei documenti di accompagnamento riportava dati incoerenti sia in relazione all’indicazione del luogo di destinazione del gasolio sia con riguardo al destinatario del carburante, operatore economico che risultava aver cessato la propria attività da circa tre anni.

Inoltre, l’area utilizzata per custodire e travasare il carburante, costituita da un parcheggio per automezzi pesanti, risultava priva di sistemi e dotazioni antincendio e assolutamente non a norma con le prescrizioni di legge relative alla sicurezza dei luoghi di lavoro.

Il gasolio rinvenuto, sia quello già travasato che quello contenuto nell’autocisterna, costituito da un complessivo di 18.000 litri è stato sottoposto a sequestro e nel corso dell’intervento è stato effettuato il prelevamento di campioni per la successiva analisi qualitativa del prodotto, finalizzata a verificare l’eventuale illecita miscelazione e/o alterazione.

I soggetti, che sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Catania per il reato di contrabbando di gasolio per autotrazione (art. 40, 44 e 49 del D. Lgs 504/95 ed art. 20 del D. Lgs. 139/2006), rischiano la reclusione da sei mesi a tre anni ed una multa di importo pari a dieci volte il valore dell’imposta evasa.

Il sequestro operato dai Finanzieri del Nucleo di Polizia Economico- Finanziaria di Catania è stato infine convalidato dall’Autorità Giudiziaria etnea.

M.L.C.

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Redazione

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