fbpx
CronacheNewsNews in evidenza

Seconda Categoria: aggredito un arbitro. Squalifica esemplare per un calciatore

Ancora una volta i campi del calcio dilettantistico siciliano vengono macchiati da gravi episodi di violenza che non hanno niente a che fare con il più normale concetto di sportività. Quello che sembrava un incontro di calcio disputato domenica scorsa allo stadio “Regionale” fra i locali Calcio Giarre e l’Atletico San Filippo, partita valida per la 18^ giornata del campionato di Seconda Categoria girone L, si è trasformato in una caccia all’uomo senza precedenti nei confronti dell’arbitro catanese Gianmarco Puglisi.

Tutto ha inizio all’84’, quando il signor Puglisi dopo una direzione arbitrale da più parti definita discutibile concede al Calcio Giarre un calcio di rigore ritenuto dubbio. L’episodio del rigore ha scatenato l’ingiustificabile ira dei calciatori dell’Atletico Aci San Filippo che, presi da un momento di follia, hanno aggredito l’arbitro con insulti e spintoni tanto da costringere il direttore di gara a fuggire dal campo per andare a mettersi al riparo nel suo spogliatoio.

Fra gli autori dell’aggressione si distingue il calciatore Diego Santo Correnti che ha colpito l’arbitro con un calcio nella zona lombare. In seguito alla violenza subita, il signor Puglisi ha ricevuto delle cure mediche ed è stato refertato con una prognosi di cinque giorni.

Per la cronaca sportiva, al momento dell’aggressione le due squadre stavano pareggiando per 1-1, ma l’arbitro ha sospeso la sfida perchè impossibilitato a continuare la direzione di gara per le sue condizioni fisiche non più ottimali. Letto il referto arbitrale sulla gara, il giudice sportivo ha inflitto delle pene pesanti soprattutto nei confronti dell’atleta autore del forte calcio: Diego Santo Correnti è stato infatti squalificato fino al 28 febbraio 2021.

Meno rigide le sentenze nei confronti dell’Atletico San Filippo, società che è stata condannata alla perdita per 3-0 a tavolino della partita ed ad una multa di trecento euro. Le altre squalifiche ai danni dei calciatori sanfilippoti riguardano Giuseppe Eramo, Orazio Ferro e Valerio Parisi: i primi due dovranno scontare sei giornate di squalifica, mentre Parisi è stato appiedato per cinque turni.

Non è sicuramente la prima volta che sui campi da calcio (categorie giovanili e dilettantistiche) succede qualcosa del genere e non sarà nemmeno l’ultima. Ancora una volta il normale aspetto agonistico di un evento sportivo ha fatto solamente da contorno a degli episodi di violenza gratuita nei confronti di una figura come l’arbitro, ovvero colui chiamato a fare rispettare le regole.

Foto di repertorio.

Mostra di più

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button