Cronache

Sea Watch, inoltrata richiesta per sbarco dei minori

Lo sbarco dei minori, presenti a bordo della Sea Watch 3 attualmente ancorata a Siracusa, è una richiesta insistente portata avanti da 50 organizzazioni e associazioni.

“Credo sia giusto tenere alta l’attenzione dell’opinione pubblica e provare ad impedire questo vero e proprio consumarsi di una violazione dei diritti fondamentali”, afferma l’ex ministro della Giustizia, Andrea Orlando.

“Tenere un bambino, un minore su una nave per giorni e giorni, e’ contrario a qualunque senso di umanità e credo che venga prima del diritto. Un elemento – ha concluso Orlando- che dovrebbe caratterizzare la stessa ragion d’essere della nostra convivenza”.

Infatti, ieri, circa una cinquantina di organizzazioni e associazioni impegnate nel campo dei diritti dei minori hanno inoltrato una lettera al presidente del Consiglio Giuseppe Conte. La missiva, chiedeva con urgenza che si attualizzasse la richiesta della procura presso il Tribunale dei minorenni di Catania di far sbarcare i minorenni. Nella lettera si sottolineava che “le disposizioni della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, del diritto internazionale del mare, della Convenzione europea sui diritti umani, della nostra Costituzione e delle leggi interne di tutela dei minori di 18 anni rendono lo sbarco un atto dovuto, sinora ritardato senza comprensibili motivi”.

”È ormai di urgenza improrogabile che i minori e tutte le persone presenti a bordo possano toccare terra nel più vicino porto sicuro e non restare ostaggio di dispute politiche alle quali, siamo certi converrà, il rispetto degli esseri umani e dei loro basilari diritti va sempre anteposto”, conclude la nota.

E.G.

Tags
Mostra di più

Redazione

Quotidiano on-line siciliano

Potrebbe interessarti anche

Back to top button

Adblock Identificato

Considera la possibilità di aiutarci disattivando il tuo Adblock. Grazie.