CronachePrimo Piano

La Sea Watch in arrivo a Catania

Dopo sei lunghi giorni di stallo nelle acqua siracusane, la Sea Watch potrà finalmente sbarcare.

La nave, però, approderà a Catania: la decisione è così giustificata dal Viminale “La scelta è determinata dalla presenza di centri ministeriali per l’accoglienza di minori”. Nel frattempo, inoltre, il Tribunale dei minorenni di Catania ha già affidato un tutore ad ognuno dei minori presenti a bordo.

I 47 immigrati divisi in otto Paesi europei

Una volta toccato il suolo siciliano, i 47 migranti della Sea Watch verranno divisi in otto Paesi europei, quali Germania, Lussemburgo, Francia, Romania, Spagna, Portogallo, Lituania e Malta. L’Italia ne prenderà a carico giusto un paio.

Non nasconde la soddisfazione il ministro dell’Interno Matteo Salvini.

“Mentre gli altri chiacchierano e denunciano la nostra linea della fermezza ha portato otto paesi europei a farsi carico dell’accoglienza degli ospiti a bordo della Sea Watch3″, dichiara il ministro.

Ora, non basta che attendere l’arrivo della Sea Watch previsto per le otto di stamane al Porto di Catania. A ritardare l’approdo, infatti, è stato un guasto al verricello dell’ancora, prontamente risolto grazie all’intervento della Guardia Costiera.

E.G.

Tags
Mostra di più

Redazione

Quotidiano on-line siciliano

Potrebbe interessarti anche

Back to top button
Close

Adblock Identificato

Considera la possibilità di aiutarci disattivando il tuo Adblock. Grazie.