fbpx
BlogGoffredo D'AntonaNews in evidenza

Lo “scudo dell’immunità” privilegio di pochi

“Tutti gli animali sono uguali ma alcuni sono più uguali degli altri.”

Chissà se Orwell già pensava al senatore Mario Giarrusso, emblema del doppiopesismo grilllino, quando scriveva questa frase.

La storia.  Il Sen. Giarrusso durante un comizio in provincia di Enna ha detto più o meno esplicitamente che il PD di Enna è contiguo alla mafia. Affermazioni che è costato al senatore una querela per diffamazione aggravata. E fin qui ognuno fa il suo. C è chi accusa e chi si sente diffamato. In tali casi è il Giudice che decide chi ha ragione, chi accusa di mafiosità o chi invece è stato, a questo punto, diffamato. Ma cosi forse non sarà, perché il senatore Giarrusso ha chiesto l’immunità parlamentare e quindi se ci sarà un processo lo dovranno dire i colleghi del senatore.
Ma come si fa ad essere contro la casta ed ai suoi privilegi  e  tra questi a mio avviso l’opportuna immunità parlamentare  per  poi a convenienza invocarla ?

Penso ai miei amici giornalisti che per quattro soldi fanno con coraggio il loro dovere a rischio querele.

Penso ai tanti avvocati  che denunziano le malefatte del potere mettendoci faccia e firma a rischio isolamento e di denunce per calunnia.
Penso a certi sindacalisti ad alcuni amministratori locali alle loro battaglie per i diritti.

Nessuna immunità hanno questi soggetti se non la loro coscienza quando si guardano al mattino allo specchio con facce stanche.

La coerenza è una bella cosa ma solo quando vale per tutti.

La virtù non ha telecomando da premere quando ci conviene se non vogliamo vedere un certo film.

Dare della mafiosità a qualcuno senza assumersi alcuna responsabilità non è un atto di coraggio, non è un atto politico, men che mai è una atto contro la mafia è semplicemente una crocettata.

Tratto da wordpress con il consenso dell’autore

Mostra di più

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button