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Acireale: la città accoglie i suoi scrittori

«Gli scrittori leggono gli scrittori è un confronto dialettico tra gli autori locali. […] Questo è soltanto il primo ciclo di 5 incontri con 8 autori in tutto. L’idea è quella di iniziare un ragionamento sull’identità cittadina che parte dalla cultura anche a carattere locale perché vanno bene le giornate della cultura che interpellano un mondo che va oltre i confini di Acireale però non dobbiamo dimenticare che Acireale ha un fermento di carattere intellettuale» – con queste parole l’Assessore alla cultura del comune di Acireale Antonio Coniglio, tormentato da una brutta faringite, ha presentato ai nostri microfoni la serie di incontri che avverranno nell’antisala consiliare del comune di Acireale denominati “Gli scrittori leggono gli scrittori”.

La manifestazione iniziata ieri sera, 5 maggio 2017, con l’interessante incontro tra le scrittrici Mariella di Mauro e  Maria Pia Basso proseguirà nelle giornate del 12, 20, 26, 31 maggio dalle ore 18:00 presso l’antisala consiliare del palazzo di città e rappresenta, di fatto, una continuazione del lavoro effettuato dai  consiglieri Mariella Bonanno, Giuseppe Ferlito e Maria Teresa Privitera che negli scorsi anni autotassandosi hanno dato vita a una serie di incontri con gli scrittori locali denominati “Terra d’autori”.

Presente ed entusiasta della prima giornata della manifestazione il consigliere Giuseppe Ferlito ai  nostri microfoni ha dichiarato

giuseppe ferlito«E’ un piacere questo ciclo di attività che riguarda la cultura che è quello che abbiamo sempre sostenuto con Terra d’autori. Mettere assieme gli autori locali e valorizzarli e dargli la possibilità di poter esaltare le loro opere.  […] Noi sosteremo sempre l’iniziativa e siamo a disposizioni degli autori e di coloro i quali vogliono fare cultura per ciò che riguarda queste attività»

Nonostante le buone premesse però la “prima” ha registrato una presenza di pubblico visivamente inferiore agli incontri delle  cd. “giornate della cultura”. Abbiamo, dunque, deciso di approfondire la questione con l’assessore Coniglio per comprendere i motivi dell’esigua presenza di pubblico e quali siano gli obiettivi di questa manifestazione.

Assessore quali sono stati i motivi della minor risposta di pubblico al primo incontro di questa manifestazione rispetto alle giornate della cultura?

Antonio ConiglioLe giornate della cultura sono state organizzate così come queste. Pubblicizzandole con una brochure con i canali istituzionali. Diciamo pure che le giornate della cultura hanno avuto un pubblico  che è il risultato anche delle presenza iniziale di autori che intrigavano perché avevano un carattere nazionale. Questo è il primo incontro ed io sono fiducioso del fatto che riusciremo ad aumentare la partecipazione. Comunque non dobbiamo mollare. Nel senso che se anche ci dovessero essere 5 persone io continuerò in questa logica con tenacia perché non possiamo limitare gli appuntamenti ad un mese l’anno. Sarebbe molto triste.

Dunque si vuole creare un vero appuntamento fisso?

L’idea è anche quella secondo me  di mettere tutti insieme gli autori acesi e di  istituzionalizzarli intorno alla macchina comunale e poi gradualmente si creerà anche un pubblico. […] L’idea è quella che non dobbiamo mollare e dobbiamo farlo con costanza. Se noi facciamo con costanza si creerà un pubblico che si affezionerà a questo tipo di eventi. […] La cultura non può essere solamente quella che si fa al di fuori delle mura di questa città”.

Assessore lei quest’oggi nota qualche assenza?

«No. Nel senso io non sono lì in questo tipo di iniziative con il manuale Cencelli a centellinare chi viene e chi no.»

 

 

 

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