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101 famiglie a rischio: scoppia il caso Monalisa Contact

Monalisa Contact srl. Sono 101 i lavoratori e le loro rispettive famiglie ad essere a rischio. Sono gli operatori del call center a denunciare quanto sta accadendo nell’indifferenza di chi dovrebbe tutelarli.

Monnalisa Contact annuncia la crisi.

L’azienda con sede legale a Noto in provincia di Siracusa, opera anche nella zona industriale di Misterbianco al civico 1 di via Albert Bruce Sabin. Si tratta di un’azienda che da oltre dieci anni cura in subappalto le commesse di Vodafone Business prima con contratti a progetto, poi dal 2012 con contratti a tempo indeterminato. L’azienda non sembrava paventare lo stato crisi, tant’è che già due anni fa aveva affrontato brillantemente la procedura per rispondere agli esuberi garantendo l’erogazione dei TFR dilazionati in 7 mensilità per oltre 40 unità. L’operazione era dunque andata a buon fine e l’azienda aveva raggiunto il risultato dell’obiettivo fissato con la riduzione da 150 unità a 101 dipendenti.

L’amministratore delegato di Monalisa Contact srl è Romano D’Arma che detiene il 5% del capitale sociale dell’azienda. A detenere il restante 95% delle quote societarie è Corrada Drago, moglie di Andrea Ragusa amministratore delegato del Gruppo Aura. Il Gruppo Aura è l’azienda che ha ceduto in subappalto la commessa di Vodafone Business a Monalisa Contact. Entrambe le aziende operano nello stesso capannone a Misterbianco.

Oggi, Monalisa Contact dichiara lo stato di crisi. Il dubbio che si insinua tra i lavoratori di Monalisa Contact è che la chiusura dell’azienda possa essere motivata dalla riapertura sotto altro nome per altri interessi imprenditoriali.

Come si stanno muovendo i sindacati per tutelare i lavoratori?

I dipendenti di Monalisa Contact ritengono che l’azienda per cui sino ad oggi hanno lavorato sia sana e pertanto si sentono buttati in mezzo alla strada e oltraggiati nella loro dignità. I sindacati UIL TUCS, FISASCAT CISL di Misterbianco e Siracusa, SNALVS CONFISAL, hanno tentato di intraprendere la strada degli ammortizzatori sociali. L’azienda ha attestato resistenza in questo senso, addirittura auspicando la possibilità di tornare indietro ai vecchi contratti CO CO CO.

I sindacati, a detta dei lavoratori, avrebbero ovattato la situazione. Gli operatori, ligi al loro dovere, hanno continuato a lavorare nella speranza che la situazione potesse risolversi al meglio per loro e per l’azienda. E tutto questo facendo i salti mortali perché l’azienda non si sarebbe preoccupata di acquisire nuove liste contatti di telemarketing per la potenziale vendita come da commessa, perciò a danno dell’azienda stessa e della forza lavoro.

Intanto, la Monalisa Contact aveva già tentato di cedere l’azienda alla Zefiro Call a gennaio 2019. Ma la partita Iva di Zefiro risultava (e risulta) inattiva sin dal periodo in cui si preannunciava la cessione.

Il 17 giugno alle ore 9:30 presso l’Ufficio del Lavoro si terrà l’ultimo incontro per decidere sul futuro dei lavoratori di Monalisa Contact srl. Dal momento in cui l’azienda pare non abbia intenzione di accedere agli ammortizzatori sociali, quale futuro spetterà ai lavoratori del call center?

 

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Debora Borgese

Non ricordo un solo giorno della mia vita senza un microfono in mano. Nata in una famiglia di musicisti da generazioni, non potevo non essere anche io cantante e musicista. Ma si registrano nomi di rilievo anche tra giornalisti e critici letterari, quindi la penna è sempre in mano insieme al microfono. Speaker radiofonica per casualità, muovo i primi passi a Radio Fantastica (G.ppo RMB), fondo insieme a un gruppo di nerd Radio Velvet, la prima web radio pirata di Catania e inizio a scrivere per Lavika Web Magazine. Transito a Radio Zammù, la radio dell'Università di Catania, e si infittiscono le collaborazioni con altre testate giornalistiche tra le quali Viola Post e MuziKult. Mi occupo prevalentemente di politica, inchieste, arte, musica, cultura e spettacolo, politiche sociali e sanitarie, cronaca. Diplomata al Liceo Artistico in Catalogazione dei Beni Culturali e Ambientali - Rilievo e restauro architettonico, pittorico e scultoreo, sono anche gestore eventi e manifestazioni, attività fieristiche e congressuali. Social media manager e influencer a detta di Klout. Qualche premio l'ho vinto anche io. Nel 2012, WILLIAM SHARP CONTEST “Our land: problems and possibilities, young people’s voices” presentando lo slip stream “I go home. Tomorrow!” Nel 2014, PREMIO DI GIORNALISMO ENRICO ESCHER: mi classifico al 2° posto con menzione speciale per il servizio sulla tecnica di cura oncologica protonterapica e centro di Protonterapia a Catania. Nel 2016, vince il premio per il miglior programma radiofonico universitario 2015 "Terremoto il giorno prima. Pillole di informazione sismica" al quale ho dato il mio contributo con il servizio sul terremoto in Irpinia. Ho presentato un numero indefinito di eventi musicali, tra i quali SONICA di Musica e Suoni, e condotto dirette radiofoniche sottopalco per diverse manifestazioni musicali come il Lennon Festival, moda e concorsi di bellezza. Ho presentato diversi libri di narrativa e politica, anche alla Camera dei Deputati. Ho redatto atti parlamentari alla Camera, Senato, Assemblea Regionale Siciliana e mozioni al Comune di Catania. Vivo per la musica. Adoro leggere. Scrivo per soddisfare un bisogno vitale. La citazione che sintetizza il mio approccio alla vita? Dai "Quaderni di Serafino Gubbio operatore" di L. Pirandello: "Studio la gente nelle sue più ordinarie occupazioni, se mi riesca di scoprire negli altri quello che manca a me per ogni cosa ch'io faccia: la certezza che capiscano ciò che fanno".
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