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Scoppia il caso istituto Bellini. 23 arresti tra funzionari e dipendenti NOMI

Da tempo era atteso l’epilogo della vicenda dell’Istituto musicale Vincenzo Bellini e all’alba di oggi si conclude con ben 23 arresti e un “buco” milionario da 14 milioni di euro.

Arriva la nota della guardia di finanza di Catania che informa di un’operazione condotta dal Comando Provinciale a conclusione di una indagine coordinata dalla Procura distrettuale della repubblica etnea.

Dicevamo 23 arresti – 6 in carcere e 17 ai domiciliari – che interessano sia funzionari che dipendenti dell’istituto ma anche terze parti esterne all’ente. A queste persone sono stati sequestrati beni per 14 milioni di euro ovvero l’equivalente dell’ammanco registrato.

Ai destinatari delle misure personali e reali,  i cui nomi saranno resi noti più tardi in conferenza stampa, sono contestati, a vario titolo reati di peculato continuato, ricettazione, riciclaggio e di associazione a delinquere finalizzata al riciclaggio connessi alla illecita distrazione e depauperamento di risorse finanziarie dell’Istituto pubblico catanese.

Nelle more di conoscere i nomi delle persone arrestate si ricorda che a maggio 2016 l’istituto Bellini procedette al licenziamento di 7 dipendenti, un provvedimento adottato da una commissione interna all’ente musicale in vista dell’inchiesta condotta dai baschi verdi.

Nel calderone dei licenziamenti oltre a Paolo Di Costa, Roberto Russo, Elisa Sciacca, Maria Francesca Romano, Vita Marina Motta, Lea Marino era finita anche Giuseppa Agata Carrubba, madre del consigliere comunale di Catania Erika Marco.

Destinatari della misura in carcere sono:

  • la responsabile dell’ufficio di ragioneria dell’istituto fino a maggio 2016 Giuseppa Agata Carrubba, indagata per peculato, insieme al marito Fabio Antonio Marco, indagato per peculato, ricettazione e riciclaggio, nonchè promotore e organizzatore di un’associazione a delinquee finalizata a riciclaggio
  • la responsabile della segreteria didattica fino a maggio 2016, Vita Marina Motta, chiamata a rispondere di peculato
  • la responsabile del personale fino a maggio 2016 Lea Marino, indagata per peculato
  • il consulente del lavoro Sergio Strano, indagato per riciclaggio e ritenuto il promotore e l’organizzatore di un’associazione a delinquere
  • il legale rappresentante di più società che solo apparentemente hanno fornito beni/servizi all’istituto Giancarlo Maria Benvenuto Berretta

Ai domiciliari

  • Paolo di Costa e Roberto Russo, dipendenti del Bellini, indagati per peculato
  • Vito Enrico Barbuto, Roberta Marco, Valentina Mazzarino, Davide Palmisciano, Francesca Sanfilippo quali imprenditori concorrenti nei reati di riciclaggio
  • Massimo Vecchio, Francesco Nicoloso, Salvatore Rizzo, Marco Garufi quali intestatari di carte prepagate indagati per riciclaggio e associazione a delinquere finalizzata a riciclaggio
  • Francesco Marco, Alfio Platania, Luigi Platania, Antonino Munagò, Raffaele Carucci, imprendtori indagati per riciclaggio
  • Massimo Lo Rosso imprenditore indagato per peculato in concorso con la Carrubba
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Redazione

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