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Scandalo alla Scuola di Formazione specifica di Medicina Generale di Catania. Nomina irrituale del coordinatore di Polo che esamina la figlia in presenza di due esterni all’istituto

È il primo pomeriggio di ieri quando il nuovo coordinatore della Scuola di Formazione di Medicina Generale, il dr. Carmelo Di Gregorio, varca l’ingresso principale dell’istituto accompagnato da due soggetti esterni. Si tratta di Nino Di Guardo e di Enza Paradisi, i due “fedeli scudieri” di Carmelo Di Gregorio pronto ad adempiere ai doveri della sua mansione: presiedere gli esami di verifica del corso.
Prima di procedere, il dr. Di Gregorio è stato presentato ai responsabili della Scuola che subito dopo hanno tenuto una riunione operativa con lui. Quindi, si è proceduto con l’esame.

Due quesiti sorgono tra alcuni presenti al susseguirsi dell’accadimento. Il primo è sulla legittimità della nomina considerate le procedure irrituali. Il secondo quesito è sulla regolarità dell’esame sostenuto dagli allievi, tra i quali pare anche la stessa figlia di Di Gregorio.

Il regolamento della Scuola di Formazione specifica di Medicina Generale

Chi nomina il coordinatore di polo e quali sono le sue funzioni?

La risposta è riportata nel Regolamento della Scuola, all’art.8.

“È nominato dal Direttore della Scuola su proposta del Consiglio di Direzione ai sensi dell’art. 3 del presente regolamento. Il coordinatore di polo deve organizzare e coordinare tutte le attività svolte dai responsabili delle attività teoriche e pratiche. L’attività del coordinatore deve ritenersi prevalente ma non esclusiva. Egli interverrà prioritariamente nelle aree considerate critiche dal Consiglio di Direzione”.

C’è poco da decifrare in questo articolo regolamentare. Il Consiglio di Direzione, formato anche da alcuni funzionari dell’Assessorato Regionale alla Sanità, propone la scelta e il Direttore nomina.
È stata convocata una riunione dal Consiglio di Direzione per valutare il nome di chi avrebbe dovuto rimpiazzare il dr Nino Rizzo che ha rassegnato le dimissioni il 5 luglio scorso? E se non è stata convocata la riunione, su quale base è stata conferita la nomina al dr. Carmelo Di Gregorio?

La risposta dall’Assessorato Regionale alla Sanità

Lo abbiamo chiesto all’Assessorato alla Sanità che prontamente risponde: “Si tratta di una nomina temporanea dovuta alle improvvise dimissioni del dr Nino Rizzo per dare continuità. Di Gregorio era nell’elenco di coloro i quali avevano presentato la domanda risultando idoneo. È stato nominato con procedura d’urgenza temporaneamente anche per rendicontare l’anno 2017 che il dr. Rizzo non ha portato a temine e serviva procedere”. Quindi, per l’assessorato regionale alla Sanità non sussistono irregolarità.

Le contraddizioni tra il regolamento e la risposta dell’Assessorato alla Sanità

Confidando nella buona fede del messaggero dell’Assessorato regionale alla Sanità, si fanno notare alcune anomalie tra la risposta gentilmente offerta e il regolamento.

Nel regolamento della Scuola di Formazione specifica di Medicina Generale non si fa riferimento ad alcuna nomina temporanea delle figure di responsabilità e di coordinamento per le varie attività. Per modificare il regolamento e prevedere una nomina temporanea il Consiglio Direttivo avrebbe dovuto convocare una riunione per la votazione e la modifica del regolamento stesso.
In seconda battuta, il Direttore della Scuola di Medicina Generale nella persona del dr. Toti Amato, avrebbe potuto procedere alla nomina.

Oppure, e molto più semplicemente, il Consiglio Direttivo, subito dopo le improvvise dimissioni del dr. Nino Rizzo si sarebbe dovuto riunire per valutare il nome del prescelto nell’elenco degli idonei.

Si converrà dunque che la nomina ha avuto una procedura del tutto irrituale e frettolosa. E si sa: la gatta frettolosa partorisce figli ciechi.

Ma, fatto ancor più significativo, la motivazione data a questa nomina definita temporanea. Si è parlato di rendicontazioni dell’anno 2017 non fornite dal dr. Rizzo, necessarie per la chiusura del bilancio.
Sempre riferendoci al succitato art.8, il coordinatore di polo non ha alcun dovere o obbligo di rendicontazione poiché svolge il coordinamento delle attività scolastiche.
All’art.3 del regolamento, è il Consiglio Direttivo a dovere adempiere a tali obblighi.

Gli esami di verifica sostenuti dagli allievi della Scuola di formazione specifica di Medicina Generale sono da considerarsi validi?

Questo è il dubbio irrisolto. A prescindere dalla nomina temporanea irrituale, a che titolo due soggetti estranei alla Scuola erano presenti agli esami di verifica? Non ci è dato sapere.

Ci riferiscono invece che tra gli allievi del terzo anno era presente Adriana, figlia del dr. Carmelo Di Gregorio con il quale avrebbe sostenuto l’esame.
E, se confermato, non sussisterebbe incompatibilità assoluta in questa procedura?

Forse fa bene la moglie del dr. Carmelo Di Gregorio a chiamarlo Alberto in pubblico. Cambiare nome talvolta torna utile.

Chi ha suggerito il nome di Carmelo Di Gregorio al Direttore Toti Amato?

Stando a un’intervista e a un comunicato stampa dell’Associazione Artemisia Accademia del Sapere Medico pubblicata nei giorni scorsi sulla nostra testata, il prof. Massimo Buscema avrebbe suggerito al Direttore della Scuola di formazione specifica di Medicina Generale il nome del dr. Carmelo Di Gregorio.

Perciò, se questa vicenda fosse un giallo, l’assassino non sarebbe il maggiordomo, ma il padrone di casa.

 

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Debora Borgese

Non ricordo un solo giorno della mia vita senza un microfono in mano. Nata in una famiglia di musicisti da generazioni, non potevo non essere anche io cantante e musicista. Ma si registrano nomi di rilievo anche tra giornalisti e critici letterari, quindi la penna è sempre in mano insieme al microfono. Speaker radiofonica per casualità, muovo i primi passi a Radio Fantastica (G.ppo RMB), fondo insieme a un gruppo di nerd Radio Velvet, la prima web radio pirata di Catania e inizio a scrivere per Lavika Web Magazine. Transito a Radio Zammù, la radio dell'Università di Catania, e si infittiscono le collaborazioni con altre testate giornalistiche tra le quali Viola Post e MuziKult. Mi occupo prevalentemente di politica, inchieste, arte, musica, cultura e spettacolo, politiche sociali e sanitarie, cronaca. Diplomata al Liceo Artistico in Catalogazione dei Beni Culturali e Ambientali - Rilievo e restauro architettonico, pittorico e scultoreo, sono anche gestore eventi e manifestazioni, attività fieristiche e congressuali. Social media manager e influencer a detta di Klout. Qualche premio l'ho vinto anche io. Nel 2012, WILLIAM SHARP CONTEST “Our land: problems and possibilities, young people’s voices” presentando lo slip stream “I go home. Tomorrow!” Nel 2014, PREMIO DI GIORNALISMO ENRICO ESCHER: mi classifico al 2° posto con menzione speciale per il servizio sulla tecnica di cura oncologica protonterapica e centro di Protonterapia a Catania. Nel 2016, vince il premio per il miglior programma radiofonico universitario 2015 "Terremoto il giorno prima. Pillole di informazione sismica" al quale ho dato il mio contributo con il servizio sul terremoto in Irpinia. Ho presentato un numero indefinito di eventi musicali, tra i quali SONICA di Musica e Suoni, e condotto dirette radiofoniche sottopalco per diverse manifestazioni musicali come il Lennon Festival, moda e concorsi di bellezza. Ho presentato diversi libri di narrativa e politica, anche alla Camera dei Deputati. Ho redatto atti parlamentari alla Camera, Senato, Assemblea Regionale Siciliana e mozioni al Comune di Catania. Vivo per la musica. Adoro leggere. Scrivo per soddisfare un bisogno vitale. La citazione che sintetizza il mio approccio alla vita? Dai "Quaderni di Serafino Gubbio operatore" di L. Pirandello: "Studio la gente nelle sue più ordinarie occupazioni, se mi riesca di scoprire negli altri quello che manca a me per ogni cosa ch'io faccia: la certezza che capiscano ciò che fanno".

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