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Santo Primavera scioglie la matassa dell’Ipab Cristo Re

Sono trascorsi poco più di tre  mesi  da quando l’ avv. Santo Primavera  ha assunto la carica  di commissario all’ Ipab “Oasi Cristo Re”. L’impegno che assunse il giorno dell’ insediamento ha marcato sempre di più un passaggio costruttivo all’interno della struttura: siamo infatti già al secondo  stipendio consegnato ai dipendenti, nel periodo del suo mandato, anche se lui stesso afferma : “È una goccia, rispetto al numero di stipendi arretrati che devono ancora percepire” ma la celerità e la caparbietà con cui si è mosso hanno dato i risultati sperati, ha lavorato sodo in questi tre mesi e ciò emerge  dalla relazione di fine mandato.

“Con deliberazione commissariale n. 32/2015, l’Ipab Oasi Cristo Re di Acireale ha avviato una collaborazione istituzionale con la Città Metropolitana di Catania per l’assistenza tecnico amministrativa e contabile.

Attraverso tale accordo l’amministrazione commissariale dell’IPAB ha inteso avvalersi di personale esperto nel campo economico-aziendale al fine di analizzare la situazione economico-finanziaria e patrimoniale e pervenire attraverso un piano industriale di risanamento al superamento graduale della crisi. La presente relazione è una analisi di fine mandato commissariale sulla situazione finanziaria dell’IPAB Oasi Cristo Re, che ha preso in considerazione la proposta di bilancio 2015. Giova precisare che tale crisi riguarda tutte le IPAB siciliane.”

Il danno maggiore pare sia da attribuire ad una transazione effettuata anni fa, quando l’Ipab vantava crediti nei confronti del comune di Acireale per un importo di c.a 1.700.000, crediti che gli sono stati restituiti in una parte contante e l’altra con la cessione dell’immobile che ospitava  l’IACP di Acireale per un importo di c.a 1.400.000 . Sull’immobile mai utilizzato,  per esigenze di liquidità, l’Ipab accese un mutuo ipotecario con un aggravio non indifferente di interessi.

Tutto senza che sia stata inviata comunicazione agli organi di vigilanza e controllo della Regione Siciliana.

Ovviamente continua” in merito ai residui attivi iniziali, pari ad euro 3.933.890,72, si rileva che euro 1.750.751,55 provengono dal 2014, mentre euro 2.183.139,17 da esercizi precedenti. Per tali residui attivi è necessario verificare l’effettiva presenza del corrispondente residuo passivo in capo agli enti debitori, anche in considerazione della vetustà degli stessi. Tale verifica è necessaria inoltre a seguito del riaccertamento straordinario dei residui effettuato dai comuni in attuazione del nuovo sistema contabile di cui al D. Lgs. 118/2011. Tali verifiche potrebbero fare emergere ulteriori mancate entrate per l’Ente.”

Insomma l’impegno ha dato i suoi frutti, ed il bandolo della matassa è stato trovato. Ringraziamenti anche da parte della Cgil:

La scrivente Organizzazione Sindacale FP CGIL, rappresentata dal Segretario Generale Gaetano Agliozzo, dal Segretario Provinciale Carmelo Di Stefano e dal Coordinatore Territoriale Marialuisa Grasso, ringrazia anche a nome del personale, il Commissario straordinario Avv. Santo Primavera, per l’impegno profuso nell’ambito del suo mandato presso l’Ipab Oasi Cristo Re; per le valide iniziative intraprese – sulle quali lo stesso ha puntualmente relazionato alle OO.SS ed informato regolarmente tutti i lavoratori – e per la sensibilità dimostrata riguardo la grave situazione in cui versa l’Ente, avviando un’attività di controllo per fare chiarezza sulle cause che hanno generato lo squilibrio gestionale dell’Ipab, e facendo il possibile per garantire la retribuzione ai dipendenti ed i relativi compensi ai collaboratori professionali, per i quali, in questi ultimi due mesi, è arrivata una boccata di ossigeno grazie alla corresponsione di due stipendi arretrati, uno dei quali percepito proprio in questi giorni a ridosso delle festività natalizie.

Con l’auspicio che nell’immediato, i crediti vantati dall’Oasi Cristo Re, nei confronti delle varie Amministrazioni Comunali diventino esigibili, e che il sistema assistenziale delle IPAB venga riordinato ed adeguato alle reali esigenze dei soggetti economicamente più esposti, così da ottenere risultati duraturi che possano garantire non solo i servizi erogati , ma anche i livelli occupazionali e stipendiali,questa Fp CGIL con la RSU e i lavoratori rappresentati, aderenti e simpatizzanti, augura al Commissario Primavera un lavoro proficuo ed un buon proseguimento del suo mandato presso l’Ipab Oasi Cristo Re.”

 

 

 

 

 

 

 

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