fbpx
CronacheNewsNews in evidenza

Lesioni a neonato al Santo Bambino, Codacons si costituisce parte civile

Catania – In relazione al caso di gravi lesioni ad un bambino all’ospedale Santo Bambino a Catania, che vede indagate tre dottoresse, il Codacons si fa presente costituendosi parte civile.

La vicenda risale allo scorso 2 luglio 2015 in occasione del parto di una giovane ragazza catanese di anni 26, Percolla Deborah, alcuni sanitari che la ebbero in cura, la dott.ssa. Palano Amalia Daniela e Currao Gina, per evitare di rimanere a lavorare oltre il proprio orario di lavoro, non soltanto omettevano di procedere con un immediato intervento cesareo nonostante i molteplici episodi di sofferenza fetale che il tracciato evidenziava (ben cinque episodi di bradicardia in poco più di un’ora) ma, addirittura somministravano al paziente l’atropina (farmaco che non trova alcuna specifica indicazione in travaglio di parto essendo, per conto, controindicato in presenza di sofferenza fetale), simulando in tal modo, una regolarità del tracciato in realtà non sussistente.

Le due dottoresse di cui sopra, inoltre, omettevano sia di segnalare tali avvenimenti in cartella, sia di informare i colleghi del turno successivo, impedendo a questi ultimi di avere immediata contezza del’estrema gravità della situazione clinica.

Anche un altro sanitario, la dott.ssa Cairone Paola, per non essendo a conoscenza degli avvenimenti precedenti, poneva in essere una serie di condotte negligenti, imprudenti ed imperite, da unlato praticando alla Percolla, per ben due volte, le c.d. manovre di Kristeller (pratica bandita della linee guida) nonostante un tracciato non rassicurante, e dall’altro, non contattando in tempo il neonatologo in quale, arrivato quando già il feto era stato espulso dalla amdre, effettuava il proprio intervento di rianimazione con gravissimo ritardo.

Anche la dottoressa Cairone al fine di occultare la propria condotta, poneva in essere una serie di falsi in cartella clinica.

Mostra di più

Redazione

Quotidiano on-line siciliano

Potrebbe interessarti anche

Back to top button
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker