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Sant’Agata, l’incubo dei residenti di Corso Sicilia continua

Al cambio di guardia, con il rinnovo del civico consesso, i residenti di Corso Sicilia pensavano di essere a un passo dalla svolta. Ma il degrado e l’invivibilità su una delle principali strade cittadine continua, e nemmeno Sant’Agata riesce nel miracolo. Anzi, i sui festeggiamenti sembrano rappresentare un pretesto in più che autorizza silenziosamente una discarica improvvisata e una latrina a cielo aperto che non lasciano indifferenti chi in quella strada risiede.

La zingaropoli di Corso Sicilia, le vergogne contestate

Nel ricco gruppo facebook “La vergogna di Corso Sicilia”, la questione richiama l’attenzione delle istituzioni. A intervenire sono infatti la consigliera comunale Paola Parisi capogruppo di “In campo con Pogliese” e il presidente della I Municipalità, Paolo Fasanaro.

Parisi, nonostante sieda in quota di maggioranza tra gli scranni dell’aula consiliare, ha presentato in aula un’interrogazione il 17 gennaio scorso. La consigliera chiede chiarimenti circa la merce messa in vendita dagli ambulanti, di cui si dubita siano tutti muniti di autorizzazione, in presunta violazione delle normative nazionali vigenti. E non solo. Gli ambulanti e i giostrai sarebbero accampati nel piazzale attiguo al Banco di Roma, sprovvisti di servizi igienici con le incresciose conseguenze del caso.

Fasanaro, invece ha inoltrato la sua segnalazione direttamente al Sindaco Salvo Pogliese, all’assessore al ramo Fabio Cantarella e al Comandante della Polizia Municipale.

“Considerata l’indecorosa situazione che ogni anno in questo periodo (festa di Sant’Agata, n.d.a.) si viene a creare presso il piazzale ex Banco di Roma di Corso Sicilia, ho appena protocollato una richiesta – annuncia il presidente – per richiedere un pronto intervento per mettere fine a questo fenomeno di illegalità ricorrente“.

Indice puntato sull’amministrazione comunale e sulla Polizia Municipale

L’amarezza dei residenti si palesa nel sondaggio che l’avv. Pietro Ivan Maravigna lancia nel gruppo facebook.
“Secondo voi – recita il sondaggio –  l’attuale amministrazione ha mantenuto le promesse fatte in campagna elettorale per risolvere le problematiche di Corso Sicilia?

Nessun sì, solo cittadini che rispondono di no. E tra i commenti, oltre alle aspre critiche, qualcuno si mantiene leggero con il cinico sarcasmo catanese.

La situazione diventa paradossale poi con l’intervento degli agenti inviati a controllare la zona. A quanto pare, non sarebbero state elevate multe nei confronti dei giostrai e degli ambulanti durante l’operazione di sgombero. Alcuni di loro avrebbero mostrato il tagliando della Sostare. Ad essere identificato perché riprendeva con il suo smartphone la scena, alla fine, è stato proprio l’avv. Pietro Ivan Maravigna che non solo non è stato riconosciuto quale vicequestore di Polizia in pensione, ma nemmeno quale componente della Corte dei Saggi del Sindaco Salvo Pogliese.

Eppure, per rispondere alle lamentele dei residenti e lavorare al conferimento di pulizia e ordine pubblico nel centro storico, basterebbe applicare l’ordinanza antibivacco del sindaco Salvo Pogliese, studiata proprio per dissuadere questi frugali accampamenti. Una amara realtà che offende Catania, la Santa e i devoti che sperano sempre di vivere in una città più decorosa.

 

 

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Debora Borgese

Non ricordo un solo giorno della mia vita senza un microfono in mano. Nata in una famiglia di musicisti da generazioni, non potevo non essere anche io cantante e musicista. Ma si registrano nomi di rilievo anche tra giornalisti e critici letterari, quindi la penna è sempre in mano insieme al microfono. Speaker radiofonica per casualità, muovo i primi passi a Radio Fantastica (G.ppo RMB), fondo insieme a un gruppo di nerd Radio Velvet, la prima web radio pirata di Catania e inizio a scrivere per Lavika Web Magazine. Transito a Radio Zammù, la radio dell'Università di Catania, e si infittiscono le collaborazioni con altre testate giornalistiche tra le quali Viola Post e MuziKult. Mi occupo prevalentemente di politica, inchieste, arte, musica, cultura e spettacolo, politiche sociali e sanitarie, cronaca. Diplomata al Liceo Artistico in Catalogazione dei Beni Culturali e Ambientali - Rilievo e restauro architettonico, pittorico e scultoreo, sono anche gestore eventi e manifestazioni, attività fieristiche e congressuali. Social media manager e influencer a detta di Klout. Qualche premio l'ho vinto anche io. Nel 2012, WILLIAM SHARP CONTEST “Our land: problems and possibilities, young people’s voices” presentando lo slip stream “I go home. Tomorrow!” Nel 2014, PREMIO DI GIORNALISMO ENRICO ESCHER: mi classifico al 2° posto con menzione speciale per il servizio sulla tecnica di cura oncologica protonterapica e centro di Protonterapia a Catania. Nel 2016, vince il premio per il miglior programma radiofonico universitario 2015 "Terremoto il giorno prima. Pillole di informazione sismica" al quale ho dato il mio contributo con il servizio sul terremoto in Irpinia. Ho presentato un numero indefinito di eventi musicali, tra i quali SONICA di Musica e Suoni, e condotto dirette radiofoniche sottopalco per diverse manifestazioni musicali come il Lennon Festival, moda e concorsi di bellezza. Ho presentato diversi libri di narrativa e politica, anche alla Camera dei Deputati. Ho redatto atti parlamentari alla Camera, Senato, Assemblea Regionale Siciliana e mozioni al Comune di Catania. Vivo per la musica. Adoro leggere. Scrivo per soddisfare un bisogno vitale. La citazione che sintetizza il mio approccio alla vita? Dai "Quaderni di Serafino Gubbio operatore" di L. Pirandello: "Studio la gente nelle sue più ordinarie occupazioni, se mi riesca di scoprire negli altri quello che manca a me per ogni cosa ch'io faccia: la certezza che capiscano ciò che fanno".

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