fbpx
LifeStyle

Sanremo 2018, i risultati della terza serata

Noemi regala un "momento hot" al Festival di Sanremo

A rallegrare la terza serata del festival di Sanremo, l’audace collatura di Noemi: l’accenno di un inchino durante la presentazione ha rischiato di mettere in mostra “le sue grazie”. Ma la cantante non ha mostrato alcun segno di imbarazzo, anzi.

Ma andiamo subito alla classifica parziale e provvisoria dei big in gara.

Per la giuria demoscopica, rimangono stabili in fascia alta Ermal Meta e Fabrizio Moro, Lo Stato Sociale dati per vincitori di questa sessantottesima edizione del Festival di Sanremo, e Max Gazzè.

Confermano la loro posizione come da classifica della prima serata, Luca Barbarossa e The Kolors. Recupera il passo Enzo Avitabile con Peppe Servillo.

Scendono dalla zona gialla a quella rossa Mario Biondi e Giovanni Caccamo. Stabili invece Noemi e Roby Facchinetti con Riccardo Fogli.

Tutto potrebbe cambiare: determinanti saranno il televoto e la giuria di qualità. Tanto per i big quanto per le nuove proposte.

Al quarto posto nella classifica provvisoria, la voce soul di Leonardo Monteiro con “Bianca”.

Al terzo posto si piazza la palermitana Eva con il brano scritto per lei da Antonio Dimartino “Cosa ti salverà”.

Dissenso dal pubblico presente in sala per il verdetto provvisorio della giuria demoscopica, assolutamente condivisibile, specialmente per Eva.

Al secondo posto troviamo Ultimo con “Il ballo delle incertezze”.

A convincere la giuria demoscopica, il brano grime-pop del congolese di Ascoli Piceno Mudimbi, “Il mago”.

Questa sera invece, i 20 big in gara canteranno una versione rivisitata dei propri pezzi insieme ad altri artisti ospiti. Grande attesa per Mario Biondi che si esibirà con Ana Carolina e Daniel Jobim.
Si esibiranno anche le nuove proposte e verrà proclamato il vincitore con  votazione ripartita tra televoto, giuria della sala stampa e giuria di esperti.

Tags
Mostra di più

Debora Borgese

Non ricordo un solo giorno della mia vita senza un microfono in mano. Nata in una famiglia di musicisti da generazioni, non potevo non essere anche io cantante e musicista. Ma si registrano nomi di rilievo anche tra giornalisti e critici letterari, quindi la penna è sempre in mano insieme al microfono. Speaker radiofonica per casualità, muovo i primi passi a Radio Fantastica (G.ppo RMB), fondo insieme a un gruppo di nerd Radio Velvet, la prima web radio pirata di Catania e inizio a scrivere per Lavika Web Magazine. Transito a Radio Zammù, la radio dell'Università di Catania, e si infittiscono le collaborazioni con altre testate giornalistiche tra le quali Viola Post e MuziKult. Mi occupo prevalentemente di politica, inchieste, arte, musica, cultura e spettacolo, politiche sociali e sanitarie, cronaca. Diplomata al Liceo Artistico in Catalogazione dei Beni Culturali e Ambientali - Rilievo e restauro architettonico, pittorico e scultoreo, sono anche gestore eventi e manifestazioni, attività fieristiche e congressuali. Social media manager e influencer a detta di Klout. Qualche premio l'ho vinto anche io. Nel 2012, WILLIAM SHARP CONTEST “Our land: problems and possibilities, young people’s voices” presentando lo slip stream “I go home. Tomorrow!” Nel 2014, PREMIO DI GIORNALISMO ENRICO ESCHER: mi classifico al 2° posto con menzione speciale per il servizio sulla tecnica di cura oncologica protonterapica e centro di Protonterapia a Catania. Nel 2016, vince il premio per il miglior programma radiofonico universitario 2015 "Terremoto il giorno prima. Pillole di informazione sismica" al quale ho dato il mio contributo con il servizio sul terremoto in Irpinia. Ho presentato un numero indefinito di eventi musicali, tra i quali SONICA di Musica e Suoni, e condotto dirette radiofoniche sottopalco per diverse manifestazioni musicali come il Lennon Festival, moda e concorsi di bellezza. Ho presentato diversi libri di narrativa e politica, anche alla Camera dei Deputati. Ho redatto atti parlamentari alla Camera, Senato, Assemblea Regionale Siciliana e mozioni al Comune di Catania. Vivo per la musica. Adoro leggere. Scrivo per soddisfare un bisogno vitale. La citazione che sintetizza il mio approccio alla vita? Dai "Quaderni di Serafino Gubbio operatore" di L. Pirandello: "Studio la gente nelle sue più ordinarie occupazioni, se mi riesca di scoprire negli altri quello che manca a me per ogni cosa ch'io faccia: la certezza che capiscano ciò che fanno".
Back to top button
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker