fbpx
Cronache

Insulti e minacce per l’attivista Sandro Mangano

Sandro Mangano, attivista omosessuale e coordinatore del dipartimento diritti civili di #DiventeràBellissima, è oggetto di insulti e violenza. Il motivo sarebbe riconducibile ad alcune dichiarazioni rilasciate da Mangano circa il Congresso Mondiale delle Famiglie, in programma dal 29 al 31 marzo a Verona.

Secondo l’attivista, il convegno risente di duri stereotipi legati ad una propaganda politica. Auspicando ad una visione più liberale della famiglia, il sostenitore di Diventerà Bellissima, si scagliava contro chi avrebbe voluto precludergli la possibilità di appoggiare l’idea di famiglia in quanto omosessuale. Sono bastate queste dichiarazioni per provocare una pioggia di insulti.

I commenti degli utenti si concentrano maggiormente sulla preferenza sessuale dell’attivista, ritenendola antitetica rispetto al concetto di “famiglia”.  Ma non mancano pesanti offese e minacce di morte.

Ma Sandro Mangano non ha lasciato che i “leoni da testiera” lo fermassero: «Non volevo appoggiare asetticamente il Congresso delle Famiglie. Ho solo detto che boicottare il congresso per ragioni ideologiche è una mossa stupida. In un contesto democratico auspico invece il confronto costruttivo e rispettoso tra punti di vista differenti. Alcuni militanti gay non lo capiscono e preferiscono insultarmi, basandosi solo sui titoli di stampa».

«Ho già predisposto il viaggio a Verona in concomitanza con il Congresso; mi hanno detto che per ragioni di sicurezza non è più possibile accreditare nuovi partecipanti. Peccato, mi auguro solo che non sia una giustificazione di facciata per tenermi lontano dal congresso, ma sarò ugualmente presente alla marcia per la famiglia in agenda domenica 31».

E.G.

Tags
Mostra di più

Redazione

Quotidiano on-line siciliano

Potrebbe interessarti anche

Back to top button
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker