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Salvini: “Molti parlamentari hanno bussato alla porta della Lega”, anche M5S

Salvini a Catania, accolto dai militanti e contestato dall’opposizione di Sinistra ed M5S. In conferenza stampa il leader leghista mette i punti in chiaro su quanto fatto per Catania dal Governo centrale, svelando strategie e retroscena.

Ad aprire la conferenza è il sindaco Salvo Pogliese che affida riflessioni e richieste al Ministro che ha un chiodo fisso: andare a elezioni nel più breve tempo possibile.

DL Crescita, tagli agli sprechi, lotta all’evasione, TARI in bolletta

Salvini e Pogliese«Un anno fa, Matteo Salvini ha assunto un impegno dinanzi alla nostra città», ricorda Pogliese.

«Il 27 giugno 2019, data di approvazione della conversione del DL Crescita, abbiamo vissuto una pagina di fondamentale importanza nella storia della nostra città. All’interno di quella Legge sono state inserite le nostre proposte. E quindi, caro Matteo, devo ringraziarti per quello che hai fatto». Il primo cittadino fa riferimento alla norma Salva Comuni, tra cui è inclusa anche la città di Catania che, attraverso questa norma, ha potuto respirare una boccata d’ossigeno considerato il grave dissesto in cui versa.

Anche il Comune di Catania, per Pogliese, deve fare la sua parte eliminando sprechi, avviando una seria lotta all’evasione e un percorso di sburocratizzazione edilizia di cui il sindaco si fa vanto.

«Noi abbiamo chiesto in questi ultimi 12 mesi, con costanza e determinazione, una modifica del sistema di riscossione dei tributi». Pogliese si riferisce all’inserimento della TARI in bolletta elettrica, iniziativa sostenuta dall’ANCI ma non dalle Camere, in cui ancora il sindaco spera.

Sicurezza e turn over negli Enti locali

Matteo Salvini carabiniere«Sul tema della Sicurezza noi abbiamo l’assoluta necessità di forme rapide d’assunzione di vigili urbani. E su questo il tuo ministero ha avviato un qualificante percorso», rassicura.

«Stesso discorso anche per la Polizia di Stato, che sta svolgendo una funzione di fondamentale importanza, e dei vigili del fuoco che all’interno di un contesto territoriale come quello catanese e siciliano esposto a rischio sismico e a dissesto idrogeologico», puntualizza il sindaco.

«Abbiamo inoltre l’assoluta necessità di un piano straordinario di assunzioni all’interno degli enti locali. L’ultimo concorso – continua – è stato espletato a Catania nel 1991».

CT – RG e Ponte sullo Stretto

Cruccio del primo cittadino è il gap tra Nord e Sud rappresentato dalle infrastrutture e trasporti. «Abbiamo la necessità di rendere operativo il progetto che da vent’anni il nostro territorio aspetta. Mi riferisco alla CT – RG», precisa. Ma attenzione. Il progetto potrebbe entrare in contrasto con le direttive europee sulla continuità territoriale di cui l’aeroporto di Comiso è pronto a beneficiare.

Del 1971 è invece l’idea progettuale del Ponte sullo Stretto di cui il sindaco Pogliese si fa promotore. «L’eventuale non realizzazione di quest’opera rischierebbe di costare molto di più della sua eventuale realizzazione».

Matteo Salvini si smarca dalle accuse mosse dall’M5S

Matteo Salvini a Catania«Per me la concretezza e il lavoro vengono prima di tutto», afferma il Ministro che ha avuto un pensiero di riguardo per la stampa e per i presenti sottratti a una domenica di mare e di riposo.

«È curioso che chi oggi protestano fosse contrario a inserire Catania nel Decreto Crescita». Ecco la prima frecciatina alla deputazione M5S che ha tentato di intestarsi con una nota stampa il risultato di un lavoro condiviso.

«Basterebbe tornare a leggere i giornali pubblicati in primavera: c’era solo il Salva Raggi. Secondo i grillini eravamo bastian contrari perché dicevamo: “O tutti, o nessuno, Perché salvare solo Roma quando il sindaco di Catania o il sindaco di Alessandria hanno enormi problemi ereditati da altri?”», rammenta Salvini. E con la norma Salva Comuni ne offre la riprova.

«Parola mantenuta: il percorso di riordino ed efficienza è assolutamente meritorio perché altri interventi si fecero in passato, ma non sempre si sono registrati percorsi virtuosi».

L’affondo al Reddito di Cittadinanza

Il Ministro vede l’Italia divisa in due parti. Da un lato il popolo del NO, rappresentato dai contestatori pronti ad attenderlo fuori dal Comune. «Un mix di centri sociali, estrema sinistra e pezzi di 5 stelle, ben rappresentato dall’appello di Renzi».

contestatori

«L’Italia del sì, e Catania ne è un esempio virtuoso, è l’Italia che scommette sul futuro e non sull’assistenza».

L’affondo del Ministro è sul Reddito di Cittadinanza. Ristoratori, albergatori, agricoltori e imprenditori siciliani hanno segnalato gli effetti negativi della misura caposaldo del programma grillino sul mercato del lavoro. Sono infatti diversi i potenziali datori di lavoro ad avere denunciato la rinuncia occupazionale degli stagionali che hanno preferito continuare a percepire il Reddito di Cittadinanza anziché lavorare. Constatazione riscontrata anche dalla nostra testata nei giorni scorsi.

Salvini però ha rassicurato: «Chiederemo di fare tutte le verifiche del caso perché non vorrei che qualcuno pensasse di trovarsi in una Repubblica fondata sull’assistenza». Salvini però ammette: «Io ho votato quel provvedimento nella speranza che servisse a creare lavoro. Ma se crea lavoro nero e toglie lavoro sarebbe un bel problema».

Salvini risponde a Renzi

Matteo Salvini Senza mezze misure, il Ministro leghista risponde a Matteo Renzi: «Il suo appello è fondato sulla paura. Paura di perdere la poltrona, paura di andare a elezioni e ascoltare il popolo. Paura di cambiare».

L’obiettivo di Salvini è chiaro a tutti: andare al più presto a elezioni. «Cosa c’è di più bello, di più sano, democratico e trasparente che non fare decidere ai cittadini italiani?», domanda ai presenti in sala.

Non nasconde il suo timore: «Io mi auguro che non ci sia nessuno che in queste ore stia inventando governi di Palazzo che rappresentino il Paese. Ditemi voi una manovra economica studiata di notte a tavolino da Renzi e Grillo che cosa potrebbe partorire per l’Italia e per gli Italiani», ipotizza sicuro del fatto suo.

Perciò, rivela una possibile strategia da attuare alle prossime elezioni: allargare la presenza di sindaci e amministratori tra i candidati prendendo Catania come modello virtuoso di sindaco.
Che abbia voluto anticipare la possibile candidatura alle prossime politiche del sindaco Salvo Pogliese?
Sarebbe spettato eventualmente a Giorgia Meloni, pur considerando l’avanzata in coalizione.

«Noi abbiamo le idee ben chiare in testa. Flat Tax al 15% non per tutti ma per tanti. Pace Fiscale con Equitalia, non per tutti ma per tanti. Grandi opere da Nord a Sud».

Salvini non è il solo ad avere le idee chiare

Il tracollo del M5S lo avvertono fortemente anche i suoi rappresentanti alla Camera e al Senato. E infatti, ecco che molti di loro si sono presentati alla porta della Lega. Riusciranno a ingraziarsi Matteo Salvini e i suoi generali? Come la prenderà Davide Casaleggio?

Il Ministro nega qualsiasi contatto con l’erede del Samurai. Ammette, tuttavia, che molti sono i parlamentari a tentare il salto della quaglia sul “carroccio del vincitore”, senza rivelarne i nomi. E non è detto neppure che le porte verranno loro aperte: dovranno rispondere a dei parametri molto serrati.

Contestazione contenuta. Negato l’accesso a Palazzo degli Elefanti ad alcuni consiglieri comunali

Una sparuta delegazione di contestatori ha accolto Matteo Salvini al suo ingresso a Palazzo degli Elefanti. Nel corso della conferenza riservata alla Giunta e alla stampa, la loro consistenza è aumentata fino a contare qualcosa di più delle 500 persone stando ai dati forniti dalla Questura, abilmente contenute per esperienza o rassegnazione dalla Digos e dalle forze dell’ordine presenti.

Accenni di tensione si sono registrati all’uscita del Ministro dal Palazzo. Un uomo ha tentato di bloccare l’auto che trasportava Matteo Salvini su via Vittorio Emanuele.

Bloccato e fermato, il Ministro ha saltato la granita da Prestipino con i militanti catanesi che hanno raggiunto il loro leader a Ortigia per celebrarlo al Tempio di Apollo.


Amaro in bocca per il consigliere Giovanni Petralia e altri rappresentanti del civico consesso ai quali è stato negato l’accesso a Palazzo degli Elefanti senza un’apparente motivazione reale. Non mancheranno le richieste di chiarimento nelle opportune sedi.

Il caso sui social montato da un militante M5S

A fare il giro del web è il post pubblicato dall’attivista grillino Alberto Campo, figlio di Salvo Campo, il presidente dell’associazione antiracket ASIA accusato di estorsione.

Stando a quanto riporta, i rappresentanti della Lega avrebbero elargito 50 euro a passanti vestiti di tutto punto con maglietta e cappellino della Lega. Un fatto che ricorda per analogie la fake news di Angelo Fazio, il paternese che contestava una mancia di 200 euro da parte del PD agli “arancini” pro Diciotti.

Fonti interne al partito del Carroccio rispondono all’accusa con una grossa risata.

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Debora Borgese

Non ricordo un solo giorno della mia vita senza un microfono in mano. Nata in una famiglia di musicisti da generazioni, non potevo non essere anche io cantante e musicista. Ma si registrano nomi di rilievo anche tra giornalisti e critici letterari, quindi la penna è sempre in mano insieme al microfono. Speaker radiofonica per casualità, muovo i primi passi a Radio Fantastica (G.ppo RMB), fondo insieme a un gruppo di nerd Radio Velvet, la prima web radio pirata di Catania e inizio a scrivere per Lavika Web Magazine. Transito a Radio Zammù, la radio dell'Università di Catania, e si infittiscono le collaborazioni con altre testate giornalistiche tra le quali Viola Post e MuziKult. Mi occupo prevalentemente di politica, inchieste, arte, musica, cultura e spettacolo, politiche sociali e sanitarie, cronaca. Diplomata al Liceo Artistico in Catalogazione dei Beni Culturali e Ambientali - Rilievo e restauro architettonico, pittorico e scultoreo, sono anche gestore eventi e manifestazioni, attività fieristiche e congressuali. Social media manager e influencer a detta di Klout. Qualche premio l'ho vinto anche io. Nel 2012, WILLIAM SHARP CONTEST “Our land: problems and possibilities, young people’s voices” presentando lo slip stream “I go home. Tomorrow!” Nel 2014, PREMIO DI GIORNALISMO ENRICO ESCHER: mi classifico al 2° posto con menzione speciale per il servizio sulla tecnica di cura oncologica protonterapica e centro di Protonterapia a Catania. Nel 2016, vince il premio per il miglior programma radiofonico universitario 2015 "Terremoto il giorno prima. Pillole di informazione sismica" al quale ho dato il mio contributo con il servizio sul terremoto in Irpinia. Ho presentato un numero indefinito di eventi musicali, tra i quali SONICA di Musica e Suoni, e condotto dirette radiofoniche sottopalco per diverse manifestazioni musicali come il Lennon Festival, moda e concorsi di bellezza. Ho presentato diversi libri di narrativa e politica, anche alla Camera dei Deputati. Ho redatto atti parlamentari alla Camera, Senato, Assemblea Regionale Siciliana e mozioni al Comune di Catania. Vivo per la musica. Adoro leggere. Scrivo per soddisfare un bisogno vitale. La citazione che sintetizza il mio approccio alla vita? Dai "Quaderni di Serafino Gubbio operatore" di L. Pirandello: "Studio la gente nelle sue più ordinarie occupazioni, se mi riesca di scoprire negli altri quello che manca a me per ogni cosa ch'io faccia: la certezza che capiscano ciò che fanno".

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