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Salvini, i catanesi si sono svegliati a pane e macerie

Il Ministro dell’Interno Matto Salvini non ne indovina una. Neanche per sbaglio!

Il post dell’imbarazzo

Stamattina, reduce dai festeggiamenti natalizi, sicuramente senza una rapida rassegna stampa preventiva all’esposizione mediatica sui social, il Ministro dell’Interno rende partecipi i suoi follower del suo risveglio.

Mentre lui inizia la giornata con pane e Nutella, “la colazione dei Campioni”, i catanesi si sono svegliati a pane e macerie.

Tra i commenti al post, la rivolta anche dai suoi stessi elettori oltre che dai detrattori. La mancanza di tatto e di sensibilità presumibilmente dettata, come dicevamo, dalla mancata rapida lettura della rassegna stampa odierna, ha scatenato l’indignazione.

Il Ministro non è nuovo a questi scivoloni. Si trovava a Catania, infatti, quando è crollato a Genova Ponte Morandi. Ora come allora, il cibo e i piaceri della gola (e della panza!) balzarono al centro della polemica.

Quando la pezza è peggiore del buco?

La risposta è semplice.

La pezza è peggiore del buco quando non si tiene conto dello stato di panico e di agitazione che stanno vivendo coloro i quali sono stati svegliati nel cuore della notte dalla fortissima scossa sismica. Nella zona di Fleri alcune case sono crollate. Dalle pendici dell’Etna fino ad arrivare nella zona acese diverse abitazioni riportano gli stessi danni di un’esplosione negli interni degli appartamenti.

Hanno ceduto alcune strade, anche in prossimità di presidi ospedalieri.

È stato applicato il protocollo di sicurezza che per le prossime ore vedrà interrotto il collegamento ferroviario di Catania.

Tre chiese hanno registrato importanti danni al patrimonio storico e monumentale a Fleri, Santa Venerina e Pennisi.

Insomma. Dopo la riduzione dell’anticipazione di tesoreria nella manovra di Governo ai comuni in dissesto tra i quali anche Catania, con questa caduta di stile sui social è seriamente a rischio la fiducia dei catanesi nei confronti del Vice Premier.

 

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Debora Borgese

Non ricordo un solo giorno della mia vita senza un microfono in mano. Nata in una famiglia di musicisti da generazioni, non potevo non essere anche io cantante e musicista. Ma si registrano nomi di rilievo anche tra giornalisti e critici letterari, quindi la penna è sempre in mano insieme al microfono. Speaker radiofonica per casualità, muovo i primi passi a Radio Fantastica (G.ppo RMB), fondo insieme a un gruppo di nerd Radio Velvet, la prima web radio pirata di Catania e inizio a scrivere per Lavika Web Magazine. Transito a Radio Zammù, la radio dell'Università di Catania, e si infittiscono le collaborazioni con altre testate giornalistiche tra le quali Viola Post e MuziKult. Mi occupo prevalentemente di politica, inchieste, arte, musica, cultura e spettacolo, politiche sociali e sanitarie, cronaca. Diplomata al Liceo Artistico in Catalogazione dei Beni Culturali e Ambientali - Rilievo e restauro architettonico, pittorico e scultoreo, sono anche gestore eventi e manifestazioni, attività fieristiche e congressuali. Social media manager e influencer a detta di Klout. Qualche premio l'ho vinto anche io. Nel 2012, WILLIAM SHARP CONTEST “Our land: problems and possibilities, young people’s voices” presentando lo slip stream “I go home. Tomorrow!” Nel 2014, PREMIO DI GIORNALISMO ENRICO ESCHER: mi classifico al 2° posto con menzione speciale per il servizio sulla tecnica di cura oncologica protonterapica e centro di Protonterapia a Catania. Nel 2016, vince il premio per il miglior programma radiofonico universitario 2015 "Terremoto il giorno prima. Pillole di informazione sismica" al quale ho dato il mio contributo con il servizio sul terremoto in Irpinia. Ho presentato un numero indefinito di eventi musicali, tra i quali SONICA di Musica e Suoni, e condotto dirette radiofoniche sottopalco per diverse manifestazioni musicali come il Lennon Festival, moda e concorsi di bellezza. Ho presentato diversi libri di narrativa e politica, anche alla Camera dei Deputati. Ho redatto atti parlamentari alla Camera, Senato, Assemblea Regionale Siciliana e mozioni al Comune di Catania. Vivo per la musica. Adoro leggere. Scrivo per soddisfare un bisogno vitale. La citazione che sintetizza il mio approccio alla vita? Dai "Quaderni di Serafino Gubbio operatore" di L. Pirandello: "Studio la gente nelle sue più ordinarie occupazioni, se mi riesca di scoprire negli altri quello che manca a me per ogni cosa ch'io faccia: la certezza che capiscano ciò che fanno".

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