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Chi sale e chi scende su Fb. Tra vaffa e scivoloni nazionali

Chiudiamo l'anno in bellezza!

Passato il Santo Natale – che, per forza di cose, ci costringe a essere tutti un po’ più buoni e a fare slittare la classifica social più temuta del web -, rieccoci nella nostra solita veste impertinente.

Iniziamo dal nazionale

Il Presidente Mattarella ha sciolto le Camere e c’è chi ha fatto un capitombolo di stile davvero aberrante: ci riferiamo al direttore del Fatto Quotidiano Marco Travaglio, sicuro di risultare simpatico aggiungendo lo stato in luogo, cioè nell’acido. Immediata la risposta di Lucia Annibali, vittima di violenza da parte dell’ex compagno che appunto le ha versato addosso dell’acido, sfigurando la donna. A rimbalzare e rincarare la dose David Puente.


Sale David Puente, lo smaschera bufale del web seguitissimo sui social, precipita Travaglio e rimane stabile Lucia Annibali alla quale rivolgiamo la nostra solidarietà per la mancata sensibilità del direttore nei suoi confronti e nei confronti delle altre vittime che hanno subito la stessa violenza.

Regionale

Baraonda all’ARS a seguito delle dichiarazioni di Vincenzo Figuccia, l’ex assessore retrocesso a “semplice” parlamentare regionale in quota UDC, sul Presidente Micciché e sul tetto dei dirigenti regionali. Inizialmente sembrava avere guadagnato consensi sui social perché si sa: ai cittadini non piace sapere che i propri denari finiscano nelle tasche dei politici grazie ai loro stipendi esorbitanti. A cambiare le carte in tavola in termini di like e condivisioni sui social, e perciò di consensi, l’assessore alla Sanità e Servizi sociali Ruggero Razza che, al posto di perdere tempo dietro posizioni politiche che lasciano il più delle volte il tempo che trovano, si è buttato a capofitto nell’intricato lavoro ereditato dal precedente governo e in favore dei cittadini. In particolare ci riferiamo alla volontà di eliminare definitivamente il caos Pronto Soccorso, anche a costo di rispedire a casa i menager sanitari; nell’avere dato seguito alle battaglie del comitato per l’ospedale di Paternò stanziando 800.000 euro; e lavorando sin da subito al riordino della rete ospedaliera. Sono questi gli assessori e più in generale i politici che piacciono ai cittadini: poche chiacchiere inutili e azioni concrete!
Premio folkloristico della settimana spetta a Cateno De Luca che ha deliziato i suoi contatti intonando canti natalizi con la ciaramella in diretta facebook dall’aula, dando così inizio al suo tour musicale. È ancora in tempo per prendere in considerazione l’idea di farlo a tempo pieno: ci va benissimo!

Nel catanese, dalla politica attiva al gossip!

Salgono Adele Palazzo e Paolino Mangano che attraverso il loro impegno politico e civico hanno sollevato la necessità di riqualificare Piazza Giovanni Falcone sostenendone i lavori.

Scendono invece Mobilita Catania e Legambiente Catania che, a “tavula cunzata”, hanno tentato per l’ennesima volta di arraffare il merito degli interventi di altri, invitando i cittadini a vigilare. Come se tutti i cittadini fossero dei vandali e dando a intendere che la sicurezza e la presenza dei vigili urbani in città sia superflua.
Ma vi pare?

Galleggia Vittorio Bertone che nei momenti giusti è sempre presente. Ma quanto è presente? Dopo l’assemblea di Liberi e Uguali lo hanno ribattezzato Young Pope, e in effetti un po’ vaticanesco è. Comunque, siccome non sappiamo essere cattivi con lui, gli auguriamo un’altra cena nella trattoria degli orrori, specialità cozze in brodo di fogna (come da foto).

Da giorni, il segretario provinciale FLC CGIL Michele Vivaldi si chiede se è vero o no che io e Marco Pitrella ci siamo fidanzati. È ossessionato! E commenta nella mia bacheca scrivendo che c’è una comunità di cuttigghiari che sta scommettendo se si tratta di una bufala o meno.
Caro Vivaldi e cuttigghiari vari, ma dobbiamo chiedere il permesso a voi per fidanzarci?
Cogliamo l’occasione per ringraziare quanti hanno dimostrato il loro affetto per la nostra felicità!

Vincitori di questa classifica social, Olimpia, Piero e Massimo Niceta che con la sentenza passata in giudicato del Tribunale di Trapani viene attestata la loro estraneità a qualsiasi tipo di rapporto mafioso con i Guttadauro e Matteo Messina Denaro. Le dichiarazioni del cugino Angelo Niceta, balzato agli onori delle cronache per avere intrapreso lo sciopero della fame al fine di essere riconosciuto quale “testimone di giustizia” in quanto testimone anche al processo sulla Trattativa Stato – Mafia con tutti i benefit derivanti, sono state dichiarate inattendibili e prive di fondamento. Adesso, da ufficio, il Ministero dell’Interno dovrebbe revocare i benefici sino ad oggi concessi e valutare se sussistono gli elementi per intervenire nei confronti di Angelo Niceta. Intanto, sarebbe il caso che qualche giornalista e politicante in ascolto porgesse a Olimpia, Piero e Massimo Niceta le proprie scuse per avere contribuito a infangare i tre fratelli dando credito al cugino Angelo. Il popolo del web ha manifestato grande solidarietà e vicinanza alla famiglia, tempestandoli di like e condivisioni.

Premio speciale dell’ultimo dell’anno va a Gianni Coppola con il suo esilarante post che speriamo possa essere preso a esempio per i vostri bilanci di fine anno sui social: impegnatevi!
Mi raccomando stasera: lontani dai botti, voi e i vostri amici pelosi. E se quest’anno vi è andata male nonostante le lenticchie, provate coi piselli.

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Debora Borgese

Non ricordo un solo giorno della mia vita senza un microfono in mano. Nata in una famiglia di musicisti da generazioni, non potevo non essere anche io cantante e musicista. Ma si registrano nomi di rilievo anche tra giornalisti e critici letterari, quindi la penna è sempre in mano insieme al microfono. Speaker radiofonica per casualità, muovo i primi passi a Radio Fantastica (G.ppo RMB), fondo insieme a un gruppo di nerd Radio Velvet, la prima web radio pirata di Catania e inizio a scrivere per Lavika Web Magazine. Transito a Radio Zammù, la radio dell'Università di Catania, e si infittiscono le collaborazioni con altre testate giornalistiche tra le quali Viola Post e MuziKult. Mi occupo prevalentemente di politica, inchieste, arte, musica, cultura e spettacolo, politiche sociali e sanitarie, cronaca. Diplomata al Liceo Artistico in Catalogazione dei Beni Culturali e Ambientali - Rilievo e restauro architettonico, pittorico e scultoreo, sono anche gestore eventi e manifestazioni, attività fieristiche e congressuali. Social media manager e influencer a detta di Klout. Qualche premio l'ho vinto anche io. Nel 2012, WILLIAM SHARP CONTEST “Our land: problems and possibilities, young people’s voices” presentando lo slip stream “I go home. Tomorrow!” Nel 2014, PREMIO DI GIORNALISMO ENRICO ESCHER: mi classifico al 2° posto con menzione speciale per il servizio sulla tecnica di cura oncologica protonterapica e centro di Protonterapia a Catania. Nel 2016, vince il premio per il miglior programma radiofonico universitario 2015 "Terremoto il giorno prima. Pillole di informazione sismica" al quale ho dato il mio contributo con il servizio sul terremoto in Irpinia. Ho presentato un numero indefinito di eventi musicali, tra i quali SONICA di Musica e Suoni, e condotto dirette radiofoniche sottopalco per diverse manifestazioni musicali come il Lennon Festival, moda e concorsi di bellezza. Ho presentato diversi libri di narrativa e politica, anche alla Camera dei Deputati. Ho redatto atti parlamentari alla Camera, Senato, Assemblea Regionale Siciliana e mozioni al Comune di Catania. Vivo per la musica. Adoro leggere. Scrivo per soddisfare un bisogno vitale. La citazione che sintetizza il mio approccio alla vita? Dai "Quaderni di Serafino Gubbio operatore" di L. Pirandello: "Studio la gente nelle sue più ordinarie occupazioni, se mi riesca di scoprire negli altri quello che manca a me per ogni cosa ch'io faccia: la certezza che capiscano ciò che fanno".

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