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Cronache

Sac e sindacati uniti contro il caro biglietti

Sac e sindacati uniti contro il caro biglietti che affligge i viaggiatori che vogliono arrivare in Sicilia. Viaggiatori che spesso sono studenti e lavoratori fuori sede che vorrebbero tornare in Sicilia, per un breve periodo, ma sono ostacolati da tariffe spesso proibitive, anche 400 euro a tratta se non di più. Diversamente dalla sardegna, infatti, la Sicilia non dispone della continuità territoriale che permetterebbe uno sconto ai residenti in viaggio verso l’isola.

In mattinata, si è tenuto un incontro fra i vertici di Sac Spa, il presidente Daniela Baglieri e l’amministratore delegato Nico Torrisi, e del sindacato catanese, rappresentato da Giacomo Rota (segretario generale Cgil Catania), Alessandro Grasso (segretario Filt Cgil Catania), Maurizio Attanasio (responsabile organizzativo Cisl Catania), Mauro Torrisi (segretario Fit-Cisl Catania), Fortunato Parisi (segretario generale Uil Catania), Antonio Oranges (segretario Uil Trasporti Catania), Giovanni Musumeci (segretario Ugl Catania) e Mario Marino (segretario Ugl Trasporto aereo Catania).

Durante il colloquio è stato fatto il punto sugli indirizzi strategici aziendali ed è stato anche rilanciato con forza il problema del caro tariffe per i voli in partenza dalla Sicilia o diretti verso l’isola. A tal proposito, è stato annunciato che anche il sindacato parteciperà al tavolo tecnico in fase di costituzione per stabilire un coordinamento costante fra Sac, Comune di Catania e compagnie aeree al fine di rinvenire soluzioni ottimali all’incognita tariffe. Sac e sindacato si sono altresì impegnati a porre in essere in maniera coordinata una forte azione di moral suasion verso i vettori, con l’obiettivo di biglietti a prezzo calmierato per i residenti in Sicilia, anche nei casi in cui il viaggiatore sia costretto a partire in un ristretto lasso di tempo.

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Redazione

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