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Rivoluzione Differenziata Ad Aci Catena. Presto Le Isole Ecologiche Mobili

ACI CATENA – La raccolta differenziata ad Aci Catena non è mai decollata, basti dire che nel 2013 la città ha conferito in discarica l’86% dei rifiuti prodotti. Numeri da far accapponare la pelle ad ecologisti (e cittadini di buon senso). Qualcosa, però, sta cambiando. Il vicesindaco di Aci Catena, Giovanni Grasso, ci annuncia stravolgimenti che, da qui a qualche mese, dovrebbero cambiare lo status quo: un’isola ecologica “madre” e tre “figlie mobili” faranno la loro comparsa sul territorio. Cerchiamo di capire meglio in cosa consiste l’iniziativa.

Vicesindaco, come cambierà il modo di intendere la raccolta differenziata ad Aci Catena? 
“Il progetto è articolato in due parti. Una tra poco arriverà in consiglio comunale e riguarda l’isola ecologica ‘madre’ su un terreno di circa 3.000 metri quadrati. C’è già il progetto che tra pochi giorni andrà in consiglio comunale per l’approvazione definitiva; la fase successiva sarà la gara d’appalto e la costruzione. La zona che abbiamo individuato è a San Nicolò (vicino gli uffici comunali) perché c’è un terreno di proprietà del comune. Si tratta di un’isola ecologica moderna e all’avanguardia: ci saranno i badge per pesare i rifiuti differenziati, spazi con giochi per i bambini e sarà costruita avvalendosi (in parte) di materiale riciclato. Non una discarica, dunque, ma un luogo accogliente e sicuro adatto ad ospitare famiglie. Sulle isole ecologiche mobili: ieri abbiamo approvato in giunta l’atto d’indirizzo per acquistarne tre. Fungeranno da diramazioni dell’isola ecologica ‘madre’. Si tratta di negozi mobili, una sorta di ‘camion dei panini’. Nei giorni di apertura, ed a orari prestabiliti, ci sarà il personale con i computer per leggere il badge e conferire alcuni materiali riciclati dopo la pesatura”.
Dunque, i ‘camion’ saranno itineranti?
“L’idea nostra è di provare tre zone e vedere la risposta dei cittadini. Fatto ciò, sappiamo che c’è la possibilità di spostarli per qualsiasi esigenza”.

Il badge per il conferimento alla differenziata verrà spedito a tutti i cittadini di Aci Catena oppure bisognerà richiederlo?
“Il cittadino andrà in una delle isole mobili, si registrerà e gli sarà rilasciato un badge personale”.

L’operazione complessivamente quanto costerà?
“L’isola ecologica madre costa 550.000 euro. Quelle mobili sono un discorso a parte. Abbiamo fatto una manifestazione d’interesse e si sono rese disponibili due aziende. Una in particolare, ci darebbe la possibilità di diluire i costi in 5 anni (con piccole rate mensili senza interessi) e alla scadenza le isole restano alla cittadinanza. La ditta offre la manutenzione nel primo anno, la formazione del personale e l’assistenza. La differenziata stessa dovrebbe garantirci gli introiti per pagare le rate”.

550.000 euro sono tanti… Da quali fondi attingerete?
“Abbiamo sfruttato una premialità data dalla Regione, un anno e mezzo fa, pari a 190.000 euro. La restante somma l’attingeremo da precedenti mutui”.

Quando la realizzazione?
“Purtroppo quando si parla di enti pubblici i tempi non sono certi ma, per quanto riguarda le isole ecologiche mobili, spero che saremo operativi già a gennaio 2015. Ieri c’è stato l’atto d’indirizzo e tra poco il dirigente chiamerà la ditta per firmare il contratto; tra un mese dovrebbero consegnarci le isole mobili. Nel frattempo dovremo preparare un regolamento interno per gli eco-punti (o incentivi) per i cittadini. Per l’isola ecologica madre i tempi sono più lunghi. Spero che possa vedere la luce entro il 2015”.

Eco-punti: come funzioneranno? Tra quanto conosceremo i dettagli?
“Ad ogni chilogrammo di differenziata corrisponderà un tot di punti. Bisogna discutere, poi, su due possibilità: dare, a fine anno, al cittadino uno sconto sulla bolletta della Tari oppure, e questa è una mia proposta, dare l’equivalente in denaro come buono da utilizzare in attività economiche di Aci Catena per far muovere la nostra economia. Sui tempi? Credo che passerà qualche settimana”.

C’è il rischio che “l’operazione differenziata” finisca per intaccare le tasche dei contribuenti?
“Se i cittadini non dovessero fare la differenziata è chiaro che non ci sarà un ricavo e si dovranno affrontare comunque le spese fisse; ma non credo proprio che possa succedere questo. Anzi si mira in futuro ad abbassare la tassa. L’obiettivo è un paese più pulito e rispetto dell’ambiente ”.

Seguiremo gli sviluppi nelle prossime settimane. Intanto, ai cittadini catenoti farà piacere sapere che è stata attivata la raccolta dei rifiuti RAEE (Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche). Basterà chiamare il numero verde 800400777 di pomeriggio, da lunedì a venerdì. Gli addetti arriveranno sotto casa a ritirare gli oggetti non più funzionanti. Per gli over 65 e gli invalidi il ritiro avverrà nel piano in cui è situata l’abitazione.

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Adriano Zuccaro

Ventiquattrenne, ex stagista al Qds, ex calciatore (si fa per dire), presto ex universitario specializzato (si spera). Laureato in lettere moderne ma proveniente dal liceo scientifico ad indirizzo informatico (perché autolesionista) è, da sempre, in bilico tra numeri impietosi e citazioni sognanti, tra bilanci dell’Assemblea regionale e lettura metrica di Orazio, tra report di natura economica e “gattopardismi” letterari-reali. Curioso, affaccendato, pignolo e pronto ad un uccidere per una mano sbagliata a briscola in cinque, insegue sogni ottocenteschi: insegnare lettere in un liceo catanese, pubblicare articoli giornalistici sulle testate “m’pottanti” e, cosa ancor più folle, portare a casa una dignitosa pagnotta grazie alle “sudate carte”.

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