fbpx
GiudiziariaNews

Ritardarono cesareo, chiesto rinvio a giudizio per tre dottoresse

«Per evitare di rimanere a lavorare oltre l’orario previsto, avrebbero omesso di eseguire un parto cesareo, nonostante i molteplici episodi di sofferenza fetale emersi dal tracciato». E per «simulare una inesistente regolarità nell’esame medico» avrebbero «somministrato atropina alla gestante». La procedura, e «il non avere informato della situazione i colleghi del turno successivo avrebbe causato la nascita del neonato con lesioni gravissime».

È l’accusa contestata dalla Procura di Catania a due dottoresse dell’Ospedale Santo Bambino, struttura da oltre duemila parti l’anno, Amalia Daniela Palano e Gina Corrao, per le quali è stato chiesto il rinvio a giudizio. Davanti al GUP Simona Ragazzi, il prossimo 22 maggio, comparirà anche la dottoressa Paola Cairone che, secondo l’accusa, «pur non essendo a conoscenza degli avvenimenti precedenti, praticava alla paziente per due volte le manovre di Kristeller, bandite dalle linee guida, e non contattava in tempo il neonatologo». L’episodio risale al 2 luglio del 2015.

(ANSA)

 

Mostra di più

Redazione

Quotidiano on-line siciliano
Back to top button