fbpx
FoodLifeStyleNews in evidenza

I migliori 24 ristoranti della Sicilia

Secondo Dissopare ecco i migliori 25 ristoranti della Sicilia nel 2016.

A Catania sono 6:

#Qqucina qui di Bianca Celano, per metà un ristorante, per l’altra il suo loft, si affacci su via Umberto di Catania.

Per Dissapore il locale prende una votazione pari a 79 su 100.

#Shalai di Giovanni Santoro, con una stella Michelin conquistata l’anno scorso che si trova in un palazzo ottocentesco ristrutturato a Linguaglossa, in via Guglielmo Marconi.

Il giovane chef specializzato nella ricerca di piatti autentici e originali del territorio locale etneo ed accompagnati da un’accurata selezione di vini provenienti dalle terre del Vulcano ha preso da Dissapore 76 su 100.

#Donna Carmela di Andrea Macca, chef di scelte culinarie interessanti ed intraprendenti. Si trova in Contrada Grotte e prende una votazione di 75 su 100 da parte di Dissapore.

#Coria di Colonnetta e Patti, è un posto caldo e contemporaneo. I due chef Domenico Colonnetta e Francesco Patti tutt’altro che uguali, uno comunicativo e dinamico l’altro taciturno.

Il ristorante, ristrutturato da poco, che ha una stella Michelin prende 75 su 100 secondo la votazione di Dissapore.

#Zash di Giuseppe Raciti, si tratta di un ristorante in un palmento immerso nella natura per clienti dai gusti evoluti.

Lo chef molto giovane gode già di una grande esperienza. Il ristorante che si trova a Riposto, in via strada provinciale ha preso 72 su 100.

#Il Carato di Carlo Sichel, a Catania in via Marchese di Casalotto. Sichel, un bancario divenuto chef, è interprete di una cucina semplice ma con piatti armoniosi.  Prende 69 su 100.

A Palermo sono 4:

#Gagini nello scenario storico del mercato, che prende 69 su 100.

#Ottava nota di Vladimiro Farina, a Palermo in via Butera. Sito in un palazzo mobiliare di fine 800, è un ristorante serioso ed allegro al contempo. I piatti dello chef sono particolarmente sfiziosi.

#Bye bue blues a Mondello, Palermo, di Patrizia di Benedetto. Si tratta di un ristorante dall’aspetto impeccabile.

Il posto in cui regna l’eleganza ed una certa atmosfera raffinata prende 82 su 100.

#I pupi di Bagheria di Tony Lo Coco. Si tratta di un posto dove la cucina è irresistibile.

Due stelle Michelin per questo ristorante in cui traspare in tutto la personalità dello chef. Il percorso seducente prevede 7 portate di mare. Il ristorante che prevede anche un menù fisso di 3 portate di mare a €35 prende 85 su 100.

A Taormina sono 3:

#Principe di Cerami, di Massimo Mantarro, conquista il primo posto nella classifica di Dissapore con un bel 93 su 100. Si tratta di un posto che fa sentire i propri ospiti al centro di una favola. Piatti, armoniosi, precisi ed impeccabili sia nel gusto che nella presentazione.

Lo chef, Massimo Mantarro, seppur non il più famore, è sicuramente tra i più bravi dell’Isola.

#La Capinera di Piatro D’Agostino dove non manca la freschezza, le salse dalle nuance vivaci e l’improvvisazione ragionata. Che sia estate o inverno questa è la cucina di Pietro D’Agostino.

#Andrea di Andreas Zanglers a Taormina. In questo ristorante si vive una serata spontanea e informale all’Andreas di Taormina, dove prevalgono i toni smorzati del rosso. Prende 67 su 100.

A Ragusa sono 4:

#Locanda Don Serafino di Vincenzo Candiano. Sito in un’ex stalla di Ragusa Ibla.
Lo chef, in ascesa, ha come cavallo di battaglia i dolci addirittura afrodisiaci. I suoi sono probabilmente i migliori di tutta la Sicilia, e le proposte del menu ne fanno oggi il miglior pasticcere siciliano del 2016.

Prende 91 su 100.

#Il Duomo di Ciccio Sultano, a Ragusa Ibla. Le sorti della gastronomia isolana sembrano essere nelle mani dello cehf Sultano che si dedica attentamente ad ogni singolo piatto.  Prende 87 su 100.

#Votavota di Causarano e Colombo a Sampieri. Si tratta di un ristorante su un lumonoso chalet sul mare. Prende 78 su 100.

#La Fenice di Carlo Ruta. Tra mise en place a volte stravaganti e sapori concentrati, i piatti dello chef Carlo Ruta sono piccoli manuali di tecnica culinaria. 73 su 100.

A Licata sono 2:

#La Madia di Pino Cuttaia che con 86 su 100 occupa il quarto posto nella classifica di Dissapore. La cucina dello chef riesce quasi ad ipnotizzare.

#L’Oste e il Sacrestano di Peppe Bonsignore.
L’Oste e il Sacrestano meriterebbe una recensione a parte, tutta sua, che racconti la grazia verace dei piatti di pesce e delle verdure. Prende 80 su 100.

A Terrasini 1:

#Il Bavaglino di Giuseppe Costa. Ristorante piccolo, dall’arredo essenziale, con un terrazzo impiegato solo nella bella stagione che affaccia sul mare di Terrasini, prende 81 su 100.

A Modica sono 2:

#Accursio di Accursio Craprio. Lo chef predilige la presentazione che risulta impeccabile. Prende 81 su 100.

#Fattoria delle Torri di Peppe Barone. Prende 79 su 100.

A Noto sono 2:

#Crocifisso di Marco Baglieri.
Si tratta di una cucina legata intimamente alla tradizione siciliana. Prende 79 su 100.

#Al Fogher di Angelo Treno a Piazza Armerina. Quasi un ristorante di montagna, accogliente e caldo, sembra fatto per la convivialità delle feste. Il luogo ideale per un pranzo di Natale consumato fuori casa. Prende 76 su 100.

Mostra di più

Redazione

Quotidiano on-line siciliano

Potrebbe interessarti anche

Back to top button
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker