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Acireale: nella notte approvato il regolamento per la riscossione dei tributi

Acireale –  Dopo un consiglio comunale fiume, durato più di 7 ore, è stato approvato oggi il regolamento per la riscossione dei tributi che permetterà all’amministrazione comunale di affidare la riscossione delle entrate relative alla TARI alla società in house Sogip s.r.l. mediante apposita convenzione. L’ostruzionismo dell’opposizione nulla ha potuto contro la tenacia delle forze di maggioranza che per ben due volte hanno respinto l’istanza di sospensione della seduta riuscendo così in tarda nottata ad approvare quella che viene considerata dall’Amministrazione una vera e propria rivoluzione anti-evasori.

Fulcro della regolamento è l’utilizzazione del criterio della gerarchia delle entrate nella riscossione per cui le somme pagate dai contribuenti devono essere imputate in ordine alla Tari, all’acqua e al gas.
Tale previsione, fortemente osteggiata dalle forze di opposizione, per un presunto vizio di legittimità , è stata oggetto di una proposta di emendamento del consigliere di Forza Italia Antonio Pio Castro che è stata respinta dall’aula consiliare a maggioranza.

Screenshot_20170310-124117_1«Come prevedevasi la maggioranza ha approvato il regolamento per la riscossione unificata, strumento questo che potrebbe rilevarsi utile per agevolare le entrate dell’ente. Unica pecca, e non di poco conto, una quantomai discutibile gerarchia delle entrate, che probabilmente esporrà l’ente e i contribuenti a disguidi, disagi, ricorsi. […] Ci auspichiamo soltanto per il bene cittadinanza che in fase di stipula della convenzione si risolvano le criticità riscontrate e segnalate» – con queste parole il consigliere Castro, a nome del gruppo di Forza Italia, ha commentato a caldo la mancata approvazione dell’emendamento.

Approvati, invece, i due emendamenti presentati rispettivamente dai consiglieri Renna, Quattrocchi, Frizzi e dai consiglieri Bonanno, Ferlito, Privitera aventi ad oggetto l’istituzione di un fondo di solidarietà e l’applicazione del baratto amministrativo nella riscossione della TARI.
Mariella Bonanno 20170310_094842«La riscossione unificata è apprezzabilissima in quanto fa si che chi ha sempre pagato paghi meno inducendo a pagare i furbi che invece non lo hanno mai fatto. Tra l’altro tale scelta non è insensibile alla situazione delle persone economicamente disagiate alle quali viene offerta la possibilità di sdebitarsi con la collettività mediante lo svolgimento di lavori socialmente utili mentre nel caso di motivi di età o di salute fossero impossibilitati a lavorare potrebbero attingere al fondo di solidarietà»  ha dichiarato ai nostri microfoni il consigliere Mariella Bonanno, consigliere del gruppo I democratici, soddisfatta per il risultato raggiunto.

Risultato che ha visto tra i suoi principali fautori il dott. Salvo Nicotra. Difatti il consulente economico del Comune di Acireale, con esperienze di consulenza nella SOGIP TRADE s.r.l., nella società consortile a partecipazione pubblica “Mare dell’Etna”, nella società interamente partecipata dalla Provincia Regionale di Catania Convention Bureau Etneo S.p.a. e revisore dei conti presso il Parco dei Nebrodi e la società a partecipazione pubblica SIDRA s.p.a. nonché Presidente della Fondazione Teatro Bellini di Acireale, è stato il vero protagonista della seduta consiliare rispondendo puntualmente alle numerose richieste di chiarimenti dei consiglieri comunali.
Abbiamo deciso, dunque, di intervistarlo per conoscere quali saranno le possibili conseguenze per i cittadini di tale rivoluzione nelle modalità di riscossione.

Quali sono i possibili vantaggi che porterà la riscossione unificata al Comune di Acireale?

P_20170302_122924_1«[… ] Vogliamo affrontare uno shock sotto il profilo dell’incasso che è quello di TARI. TARI non la incassiamo in conto competenza al 50% circa e quindi il Comune si trova costretto ad anticipare il 50% della spesa in conto competenza. Si tratta di circa 6 milioni. Il tentativo è di innalzare questa soglia attraverso una migliore organizzazione».

In cosa si trasforma tale mancato introito?
«Il credito TARI resosi inesigibile diventerà costo della successiva bollettazione per chi paga. Non mi sembra una cosa assolutamente corretta.

Come recupererete le somme non riscosse?

«Dobbiamo colpire il furbo invece che sull’inefficienza dell’ente ci marcia […] Questo verrà colpito attraverso questa unificazione delle entrate. […] Laddove troveremo il furbo che non ha le condizioni di indigente rispetto all’unificazione del tributo sconterà tutte quelle che sono le azioni che SOGIP può intraprendere»

Al cittadino moroso taglierete acqua e gas?
«Potrebbe anche succedere nel rispetto di quelle che sono le normative […]»

Cosa farete per i cittadini che non hanno la possibilità di pagare quanto dovuto?
«La commissione sta lavorando attraverso l’istituzione di un fondo di solidarietà […] affinché possa soccorrere quelle famiglie che effettivamente ne hanno bisogno […]»

Come li individuerete?
«Sarà la solidarietà sociale che curerà i parametri attraverso i quali creare un elenco che sotto questo profilo noi possiamo chiamare indigenti. […] La condizione patrimoniale avrà una forte valutazione ai fini della classificazione di indigente o meno. […] Non è possibile che il 50% ci sfugge»

Quando entrerà a regime il sistema?
«[…] a mio avviso noi arriveremo dopo l’estate ad essere pronti e li valuteremo quando dare partenza e creare il portale. Li ognuno avrà il suo accesso e potrà vedere che cosa ha pagato, che cosa non ha pagato, che cosa c’è in sospeso. Ci sarà anche il call center da istituire. […]»

Portale, call center … con questa operazione si creeranno nuovi posti di lavoro?
«Purtroppo no. Non è previsto che questo servizio debba costare ulteriormente all’Ente. Ci sarà l’utilizzo del personale di entrambe le realtà: quella comunale e quella aziendale.»

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