fbpx
Giudiziaria

Rinviata la prima udienza dell’inchiesta sul Calcio Catania

“I treni del gol” è il nome dell’inchiesta che ha dato origine al processo sul presunto acquisto di partite di calcio, nel campionato di serie B 2014-2015, al fine di salvare il Calcio Catania dalla retrocessione in Lega Pro. Tra gli indagati l’ex presidente del Catania Nino Pulvirenti, l’ex amministratore delegato Pablo Cosentino e l’ex direttore sportivo Daniele Delli Carri.

Il processo aveva condannato il Catania per responsabilità diretta, alla retrocessione diretta in Lega Pro con penalizzazione.

La prima udienza è stata rinviata al prossimo 13 novembre, per una composizione della sezione penale del Tribunale. Nel processo si sono costituiti parte civile Figc, Lega Serie B, la società di scommesse SK365 Malta Limite e circa trenta tifosi del Catania.

Sarebbero, dunque, sei le partite al centro dell’inchiesta che sarebbero state gestite in modo da evitare la retrocessione del club rosso azzurro.

Ad avviare le indagini, la polizia di Stato dopo accertamenti eseguiti dalla Digos della Questura, successivi alla denuncia dell’ex presidente, per minacce ricevute. Per Nino Pulvirenti erano stati disposti gli arresti domiciliari, ma dopo aver ammesso le sue colpe era stato scarcerato dal Gip Poi, per cinque anni era stato sottoposto al Daspo dal questore di Catania.

Durante l’interrogatorio, l’ex presidente aveva ammesso di aver pagato l’ingente cifra di 100 mila euro per ognuna delle partite vince contro Varese e Trapani e 50 mila euro, invece, con  Latina e Ternana.

«Nonostante i dubbi avrebbe continuato i pagamenti per il timore che i personaggi coinvolti nella vicenda potessero utilizzare il medesimo metodo ai danni della sua squadra, vista la riconosciuta capacità degli stessi di alterare, contattando di volta in volta i giocatori, i risultati delle partite», era stata questa la dichiarazione del Giudice Francesca Cercone riguardo gli arresti domiciliari di Pulvirenti. Quest’ultimo, inoltre, ha sempre negato di avere scommesso sui risultati.

EG.   EF.

Tags
Mostra di più

Redazione

Quotidiano on-line siciliano

Potrebbe interessarti anche

Back to top button
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker