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Rigoli all’Urlo: “Di Cecco si è guadagnato la riconferma, Piermateri lo vedrete come interno di centrocampo”

Al termine del match vittorioso contro la Paganese il tecnico del Catania Rigoli ha parlato presso la sala stampa del Massimino.

Tanta la gioia del mister etneo per la vittoria sofferta, tanti gli argomenti affrontati ai microfoni dei cronisti a partire dalle domande rivoltagli dall’Urlo sull’eventuale scelta definitiva di Di Cecco come terzino destro e sul ruolo di Piermateri:

Non so se Di Cecco basso a destra sarà una scelta definitiva. La riconferma dopo la partita contro il Lecce se l’è guadagnata e sicuramente ci penserò tanto prima di toglierlo da quella posizione.

Piermateri lo vedo interno di centrocampo giocando con il 4-3-3

Sulla seconda vittoria consecutiva al Massimino:

Questa vittoria deve rappresentare la svolta. Abbiamo vinto contro una squadra organizzata. Vincere due partite di file è importante per dare serenità a tutto l’ambiente e alla squadra.

Non abbiamo però risolto tutti i problemi. Dobbiamo volare basso, il primo obiettivo raggiunto è quello di aver lasciato la zona playout

Rigoli si sofferma poi sugli autori dei gol, Paolucci e Biagianti, vere e proprie bandiere rossazzurre:

Sono degli esempi importanti, i simboli di questa rinascita. Tutta la squadra però si è sacrificata soprattutto nei secondi 45 minuti, ogni giocatore scende in campo nel modo giusto anche agli allenamenti.  

Paolucci vive per il goal, quando non segna per un po’ gli cominciano a venire brutti pensieri. Essere tornato al gol è importante per tutta la squadra. L’abbiamo sempre supportato e  stimolato per ritrovarlo.

Sugli obbiettivi del Catania:

Abbiamo 11 punti, non dobbiamo esaltarci dopo queste due vittorie. Dobbiamo continuare a migliorare, soprattutto nella gestione della partita. I tifosi ci hanno sempre supportato, l’entusiasmo cresce con i risultati. 

Rigoli si concentra poi sulla prestazione di Mazzarani:

Deve trovare ancora i ritmi giusti, ricordiamoci che è stato due-tre mesi fermo e ha fatto la preparazione con una squadra di dilettanti. Ho deciso di schierarlo interno di centrocampo per alzare la qualità a metà campo.

Adesso testa al Messina prossimo avversario di Coppa Italia:

Affronteremo questa partita di Coppa Italia come se fosse una finale. Vogliamo proseguire il nostro cammino, giocherà chi sta meglio

 

 

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