Cronache

Rifiuti, Ugl: “Intervenga la Regione, situazione vergognosa”

“È palese che ormai il Comune non è più in condizione di gestire una questione delicata come quella del nuovo appalto per la gestione del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti. Il quarto tentativo di affidamento andato deserto, è il segnale allarmante che qualcosa nella procedura messa in piedi dagli uffici comunali competenti non sta continuando a funzionare ed è chiaro che adesso serve una svolta forte ed autorevole”.

Il segretario generale territoriale della Ugl Giovanni Musumeci, interviene sul nuovo passaggio a vuoto della gara d’appalto per l’affidamento del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti nel Comune di Catania.

“Invochiamo un intervento urgente da parte della Regione siciliana affinchè mandi un commissario per un’azione sostitutiva con pieni poteri. Questo per sgomberare il campo anche da ulteriori eventuali equivoci che potrebbero innescarsi con ulteriori proroghe all’attuale soggetto affidatario, ma anche per definire la grave vicenda dei 105 lavoratori del cosiddetto bacino prefettizio ancora fuori a causa di questo caos e soprattutto per dare dignità ad una Catania che è tra le ultime in Sicilia in termini di percentuale di raccolta differenziata, ed ai catanesi che stanno pagando caro il prezzo di questa assurda situazione”.

“Ci troviamo – continua – di fronte ad una situazione vergognosa registrando che, nonostante ciò, l’assessore al ramo sia ancora serenamente in sella senza avere alcun pudore di farsi da parte.

Giovanni Musumeci, sul tema dei rifiuti punta il dito anche contro l’inconsistenza della Ssr, la società per la regolamentazione che avrebbe dovuto operare nell’ambito dell’area vasta, ma anche nei confronti degli Ato che dal 2010 sono in liquidazione. “Uno scandalo in piena regola, che si trascina da diversi anni sulle spalle e sulle tasche dei poveri utenti senza alcun beneficio nella stragrande maggioranza dei casi. Da una parte non si comprende ancora a cosa servano le Srr, eccetto che a creare maggiore confusione e foraggiare lauti compensi per gli amministratori, dall’altra rimaniamo allibiti davanti al fatto che dopo 8 anni si tengano in piedi strutture, come gli ex ambiti ottimali, dove l’unico obiettivo da raggiungere è garantire l’indennità ai liquidatori. Facciamo appello al neo assessore regionale Alberto Pierobon, perché nel mettere mano ad un profondo riordino della materia ponga fine a queste vergogne planetarie. Lo chiedono a gran voce i lavoratori e noi, come Ugl saremo sempre attenti, confidando in un tempestivo intervento.”

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Redazione

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