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Rifiuti non conformi, scatta la tolleranza zero: agenti in borghese in giro

Un blitz per contrastare il “conferimento selvaggio” dei catanesi nei confronti dei rifiuti non conformi. Nel corso delle prossime ore, infatti, molti poliziotti in borghese si aggireranno per le aree degli step comunali, al fine di beccare i trasgressori.

L’operazione mira a dare un segnale agli utenti irregolari: tutti devono adeguarsi alle regole.

La difficoltà della raccolta differenziata

La raccolta differenziata a Catania ha dato vita a grandi problemi ed aspri conflitti tra i cittadini, gli assessori e la Dusty. Essa, infatti, fa fatica a decollare e a totalizzare cifre adeguate per una città metropolitana come Catania.

Il primo fattore che rende difficile l’incremento della differenziata è proprio la mancanza di cultura (o della capacità di riflettere) da parte dei cittadini. L’ignoranza circa l’impatto dei rifiuti sull’ambiente è l’ingranaggio più importante: senza questa base, comprendere il valore della differenziata risulta “complicato”.

Nonostante i vari interventi da parte della Dusty sembra che nulla sia cambiato: non sono bastate le campagne di comunicazione e sensibilizzazione, i dizionari dei rifiuti per capire come vanno suddivisi e smaltiti, i calendari per raccolta settimanale (con indicazioni giornaliere della frazione giusta da bittare) negli step serviti dal porta a porta. Malgrado questo immenso lavoro, infatti, continuano a proliferare i rifiuti non conformi.

Catania: le due facce della città

La città, dal punto dei vista dei rifiuti è disomogenea. Da un lato, ci sono quartieri quasi perfetti: strade immacolate, cassonetti usati con le frazioni giuste, rifiuti ingombranti che non giacciono in terra. In altri quartieri, però, si apre un altro mondo: rifiuti conferiti nel modo sbagliato, discariche a cielo aperto, come nei pressi del Villaggio Dusmet, le quali si riproducono quotidianamente nonostante Dusty cerchi di scoraggiare gli utenti.

Il Comune, però, non ha intenzione di tollerare ancora questa situazione: partiranno, infatti, le sanzioni per gli utenti serviti dal porta a porta che non seguiranno il regolamento.

Il lavoro da svolgere in termini di cultura popolare è molto. Vi sono però delle zone che fanno ben sperare come via Lainò e via Calipari dove la differenziata viene svolta in modo corretto.

E.G.

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Redazione

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