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Cronache

Rientra l’allerta tsunami. Al sicuro le città del Meridione

Dopo lunghe ore di paura, è rientrata alle 6.48 di questa mattina  l’allerta tsunami arancione per le coste di Calabria, Basilicata, Puglia e Sicilia, a seguito del violento sisma che ha colpito la costa occidentale del Peloponneso, in Grecia.

L’annuncio con un tweet.

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha tranquillizzato gli abitanti del Mezzogiorno attraverso il social network Twitter.

«Alle 6:48 il Centro Allerta Tsunami dell’INGV ha diramato il messaggio di FINE ALLERTA, dopo avere verificato che le variazioni del livello del mare fossero tornate ai livelli di prima del terremoto», ha così annunciato l’ente.

Terrore nel cuore della notte.

Intorno alle 00:54 di stanotte, infatti, è stata registrata una forte scossa nel mar Ionio, poco distante dall’isola di Zacinto.  Così era scattata un’allerta tsunami nel mar Jonio e nel basso Adriatico.

«Un’anomalia di circa 10 centimetri si è osservata al mareografo di Le Castella, in provincia di Crotone che conferma l’allerta tsunami arancio per le coste ioniche italiane. Si raccomanda massima prudenza nelle zone costiere e nei bacini portuali, seguendo le indicazioni delle autorità» era stato il messaggio dell’INGV.

EG.

 

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Redazione

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