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Acireale: nel 2017 la TARI sarà ridotta del 20%

«E’ in corso la bollettazione del 2017. […] Stiamo bollettando il 20% in meno rispetto al 2015» – con questa dichiarazione l’Assessore all’ambiente del Comune di Acireale, Francesco Fichera, ha annunciato, ai nostri microfoni, la riduzione della TARI per l’anno 2017.

Sembra, dunque, che le campagne mediatiche contro gli “zozzoni”,  i controlli sul contenuto dei sacchetti abbandonati per le vie della città e gli appelli alla cittadinanza nel segnalare chi non rispetta le regole della raccolta differenziata non siano gli unici effetti della “cura Fichera”, ma finalmente arrivino risultati concreti indicanti una graduale riduzione della pressione fiscale a favore dei cittadini.

Abbiamo dunque deciso di approfondire la tematica intervistando l’Assessore.

Negli ultimi cinque anni il peso economico per il Comune di Acireale del servizio di raccolta e  conferimento dei rifiuti è aumentato?

Francesco Fichera2«E’ chiaramente aumentato. Lei deve pensare che il picco l’abbiamo toccato nel 2014-2015 quando il costo del servizio complessivo tra raccolta e discarica ha superato i 12 milioni di euro. Siamo nel 2016 con 10 milioni e  mezzo.»

Con la vostra azione amministrativa quali sono stati e quali saranno i risparmi in futuro per l’utente medio?

« […] Nel 2015 un utente medio che ha pagato supponiamo 500 euro per la propria abitazione nel 2016, salvo accertamenti, ha pagato 450 euro. Lo stesso utente che nel 2015 ha pagato 500 nel 2017 ne pagherà 400. Cosa significa? A quello stesso utente nel 2016 ho restituito nelle sue tasche 50 euro e nel 2017 gli ho restituito altri 100 euro. In due anni 150 euro. Questo è un dato di fatto consolidato.»

Se raggiungessimo il 50% di percentuale di raccolta differenziata quale potrebbe essere il risparmio per il cittadino medio?

«francesco ficheraDipenderà ovviamente da come sarà composto questo 50%. Quanta frazione di plastica, carta o vetro comporrà questo 50%. I proventi principali della raccolta differenziata per ogni comune derivano intanto dal cartone, poi dalla plastica e dalla carta. Il vetro in percentuale minore. […] L’organico, che fa percentuale di raccolta differenziata, è un prodotto che il comune paga perché conferisce in un impianto di compostaggio. L’impianto di compostaggio questo conferimento ce lo fa pagare ad oggi 85 euro a tonnellata. […]»

A proposito dell’organico nei mesi scorsi si è parlato dell’avvio del compostaggio domestico quali saranno i possibili risparmi per chi aderirà a questa iniziativa?

«[…] E’ previsto dal nostro regolamento addirittura sino al 30%. Però questo dipenderà dal piano economico finanziario. La percentuale che possiamo riconoscere effettivamente dipenderà da quanto risparmio conseguirà in tutto il territorio anche per la pratica del compostaggio»
Al fine di verificare la veridicità delle dichiarazione dell’Assessore relative alla riduzione della TARI nel 2016 abbiamo deciso di confrontare le somme pagate da un ristretto campione di cittadini per la TARI relativamente agli anni che vanno dal 2014 al 2016. Da tale operazione abbiamo constatato la veridicità delle dichiarazioni poiché, in assenza di accertamenti relativi alla metratura,  si è registrato, per l’intero campione, una diminuzione di circa il 10% sulle somme pagate relative all’annualità  2016 rispetto a quella degli anni 2014-2015 che, invece, sostanzialmente si equivalgono.

Sembra, dunque, che il 2017 serberà una gradita sorpresa per le tasche degli acesi che negli anni avvenire, grazie anche al loro impegno nel seguire le regole della raccolta differenziata porta a porta, si potranno avvantaggiare di ulteriori vantaggi fiscali.

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