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La rivoluzione ucraina arriva a Taormina con “Revealing Ukraine” di Igor Lopatonok

“Revealing Ukraine” è il film di  Igor Lopatonok con  interviste e produzione esecutiva di Oliver Stone che verrà proiettato in anteprima mondiale il 4 luglio alle 18:00 al Palazzo del Congressi di Taormina, nell’ambito del 65° Taormina Film Fest.

La questione ucraina raccontata in “Revealing Ukraine”

Negli ultimi 5 anni la questione ucraina è stata più volte al centro dell’attenzione dei media. Sono tanti i perché che hanno portato alla ricerca di risposte. La guerra civile ancora infiamma il confine est – il bacino del Donec o area del Donbass, nonostante i tanti tentativi di contenerla. Come è possibile che un paese come l’Ucraina, dall’economia estremamente instabile e povertà galoppante, sia stato in grado di influenzare le elezioni del 2016 di una superpotenza come gli Stati Uniti? E soprattutto, chi si arricchisce dalla condizione di bancarotta dell’Ucraina?

“Revealing Ukraine” con le interviste realizzate dal noto filmmaker Oliver Stone, porta avanti l’inchiesta sulla crisi ucraina. Il film prosegue il lavoro già intrapreso da Lopatonok con il suo film “Ukraine on Fire”, presentato in anteprima al 62esimo Taormina Film Fest (2016). Al centro i rapporti causa-effetto e gli strumenti utilizzati per controllare l’opinione pubblica prima, durante e dopo la rivoluzione in ucraina del 2014. Il progetto è ancora in corso. La versione definitiva sarà pronta per fine agosto: la tv ucraina la trasmetterà in 4 episodi.

Il pubblico sarà accompagnato in un racconto dettagliato dei giochi di potere coinvolti nel conflitto. Una versione controversa e inedita di una storia nota, radicalmente differente da quella narrata comunemente nei media occidentali. Gli eventi occorsi nell’inverno 2013-2014, noti come “la rivoluzione ucraina”, hanno avuto un enorme impatto sia a livello locale che globale.

La narrazione dominante li riporta come la rivolta del popolo contro il presidente filo-russo Yanukovych. Tutto nacque dopo il rifiuto del presidente di firmare l’accordo di collaborazione con l’Unione Europea e seguito dall’aggressione russa con l’annessione della Crimea e l’invasione militare del Donbass.

Ciò che i media non raccontano.

Inoltre, il documentario analizza la situazione politica ucraina attuale e il suo potenziale distruttivo per la sicurezza mondiale. Principale narratore nel documentario è Viktor Medvedchuk, con una lunga intervista, condotta da Oliver Stone, che fa da filo conduttore. È intervallata da immagini di repertorio e da altri interventi, tra cui quello di Vladimir Putin, anche lui intervistato recentemente da Stone al Cremlino. Al centro la crisi ucraina, le ragioni del conflitto e possibili risoluzioni.

«Il film racconta tutto quello che i media mainstream nascondono sulla crisi ucraina – spiega il regista, Igor Lopatonok – vogliamo incentivare una coscienza critica per quello che riguarda temi scottanti non solo per l’Ucraina ma per tutto il mondo. Nessun altro narratore ha le capacità di Oliver Stone di esporre con chiarezza una ‘composizione’ realizzata ad arte con strumenti di falsa propaganda che porta in sé il rischio di far sprofondare il mondo in una terza guerra mondiale».

E.G.

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Redazione

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