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Mentre Renzi parla la gente si mena. VIDEO e FOTO

Mentre il presidente del Consiglio Matteo Renzi parlava dal palco della Festa Nazionale dell’Unità alla villa Bellini di Catania, attorniato dalla calma quasi piatta dei suoi uditori, fuori gli italiani si menavano.

Da una parte la polizia, dall’altra i manifestanti. Ognuno recitava la sua parte. Gli agenti chiamati a difendere il presidente del Consiglio, i partecipanti al corteo pronti a rimostrare.

Non ha importanza chiedersi chi ha iniziato prima, il fatto è semplicemente accaduto.

Ad un certo momento si è registrato un cambio di guardia dalla prima fila del corteo: dalle strade laterali sono giunti dei giovani che hanno indossato caschi e cappucci neri; lo striscione che dai primi manifestanti era tenuto all’atezza della vita è stato trasformato in un grande scudo ed alzato fin sopra i visi. Dall’altra parte, ad attenderli, in tenuta anti sommossa, la polizia sbarrava l’ingresso in via Etnea con in mano i manganelli. “Restate fino al civico 8” dicevano.

Ma nessuno è rimasto al suo posto. Botte e bomba carta. Due giovani a terra, altri due fermati e portati via.

Ancora 30 minuti ed il corteo si sarebbe sgonfiato con Matteo Renzi a fare ciao a Catania ormai da lontano.

qui di seguito il video degli scontri, il video integrale è invece postato sulla pagina facebook dell’Urlo a questo indirizzo

 

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La diretta di ieri sera a cura della redazione:

ore 19.15 Scontri tra polizia e manifestanti

ore 19.00 Il corteo giunge in via Umberto all’ingresso di Via Etnea. Nel frattempo alla Villa Bellini Renzi sta tenendo il suo discorso; ad attendere i manifestanti agenti in tenuta anti sommossa muniti di manganelli.

ore 18.30 Il corteo prosegue per via Umberto ed arriva in piazza Vittorio Emanuele

Ore 17.45 inizia il corteo in Piazza Iolanda a Catania

La folla invade le strade e mentre Renzi è già alla villa dal megafono di un protestante in mezzo alla gente si sente:” Per anni abbiamo ospitato un partito che ci ha rovinato la vita. oggi sul palco il killer che ha messo in atto le riforme che rovinano le nostre vite. CACCIAMO RENZI!”

 

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Fabiola Foti

38 anni, mamma di Adriano e Alessandro. Giornalista da 20 anni, può testimoniare il passaggio dell'informazione dal cartaceo al web e, in televisione, dall'analogico al digitale. Esperta in montaggio audio-video e in social, amante delle nuove tecnologie è convinta che il web, più che la fine dell'informazione come affermano i "giornalisti matusa", rappresenti una nuova frontiera da superare. Laureata in scienze giuridiche a Catania ha presentato una tesi in Diritto Ecclesiastico. Ha lavorato per: TRA, Rei Tv, Video Mediterraneo, TeleJonica, TirrenoSat, Giornale di Sicilia. Regista e conduttrice del format tv di approfondimento Viaggio Nella Realtà. Direttore di SudPress per due anni. Già responsabile Ufficio Stampa per Società degli Interporti Siciliani e Iterporti Italiani. Già responsabile Comunicazione e Social per due partiti. Attualmente assistente parlarmentare con mansioni di Ufficio Stampa presso il Parlamento Europeo. Fondatore della testata online L'Urlo.

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