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Renato Camarda, presidente di Fabbrica del Decoro

Catania – Renato Camarda, esponente di Libera a Catania, è stato eletto presidente della Fabbrica del Decoro dai rappresentanti delle 54 associazioni che la compongono. L’elezione è avvenuta nel corso di un’assemblea svoltasi nella sede di CittàInsieme a un anno dalla sottoscrizione del patto con l’Amministrazione Comunale.

“Quello della Fabbrica del Decoro – ha sottolineato il sindaco di Catania Enzo Bianco – è un progetto di grande rilievo perché punta sul confronto tra le tante anime della città. Democrazia è mettere insieme le richieste provenienti da associazioni con visioni a volte opposte tra di loro e trovare una sintesi per il bene di tutti. Occorre dunque lavorare con costanza e pazienza, quella che si addice a chi è aperto all’ascolto delle problematiche avanzate dagli altri e che alla fine consente di raggiungere il fondamentale obiettivo di una città sempre più a misura d’uomo, bella, verde e sostenibile. Ricordando che un centro urbano può avere queste caratteristiche soltanto se cresce parallelamente il civismo dei propri cittadini”.

“L’impegno di Libera con gli enti locali – ha detto Camarda – mi porta con questa elezione a rafforzare il mio lavoro con il Comune di Catania per la legalità e la giustizia sociale, contro le mafie e la corruzione. Non nascondo l’esistenza di un iniziale clima di sfiducia, ma con costanza e pazienza, tenendo sempre presenti i grandi problemi della nostra città, possiamo costruire rapporti di lavoro che speriamo daranno importanti e positivi risultati. Con questo voto la Fabbrica del decoro ha completato la propria organizzazione. Ciò le consentirà di agire in autonomia e in sinergia con l’Amministrazione comunale e le associazioni operanti nel territorio, che ringrazio per la fiducia accordatami. Un sincero ringraziamento anche all’assessore Di Salvo, che ha pensato per primo alla Fabbrica come percorso partecipativo per affrontare i problemi del decoro urbano, da condividere sempre di più con la città anche con assemblee pubbliche che coinvolgano le associazioni”.

“L’elezione di Camarda – ha detto l’assessore Di Salvo – ha ottenuto i più ampi consensi e segna un nuovo passo in avanti nella strutturazione del laboratorio di partecipazione democratica promosso dall’Assessorato all’Urbanistica. Per la prima volta a Catania è presente uno strumento di confronto e di dialogo con le istituzioni, trasparente e basato sulla partecipazione, che rivoluziona il modo di operare per dar vita a una città bella e vivibile. E il mese di marzo sarà determinante per la Fabbrica del Decoro perché nei prossimi giorni saranno discusse le osservazioni sui due regolamenti attualmente al centro delle attività del laboratorio cittadino: quello sul Decoro Urbano e quello sul Bene Comune, proposte per costituire una visione complessiva della Catania di un domani molto vicino a noi”.
Di Salvo ha ringraziato per quanto fatto per il progetto dal prof. Carlo Colloca, sociologo dell’Università di Catania, e dal funzionario dell’Ufficio Urbanistica Carmelo Coco.

All’Assemblea erano presenti tra gli altri l’assessore Rosario D’Agata, il consulente del Sindaco Francesco Marano, Salvo Castro del Comitato Antico Corso, Mario Caruso dell’Associazione Studio51 ed Enrico Reginato del Comitato dell’Indirizzo.

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Redazione

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