fbpx
CronachePrimo Piano

Recovery Fund, presentati i progetti per la rinascita di Catania

Riqualificazione dei quartieri più bisognosi, ammodernamento dello stadio Massimino, adeguamento antisismico di scuole ed edifici pubblici. Sono alcuni dei progetti individuati dal vicesindaco Roberto Bonaccorsi inserite nel piano per lo sfruttamento delle risorse Recovery Fund. 

L’amministrazione comunale di Catania ha presentato all’Anci nazionale già le prime proposte. Queste saranno selezionate, ed eventualmente, inserite nel piano nazionale per accedere ai fondi destinati all’Italia.

“Gli interventi avranno grande impatto sull’inclusione sociale”

Malgrado i tempi strettissimi concessi dall’Anci nazionale, Catania è riuscita a stilare una lunga e dettagliata lista di soluzioni che, se attuate, potrebbero avere un grande impatto sull’inclusione sociale

«La programmazione proposta -ha spiegato il vicesindaco – seppur non esaustiva, è in linea con quanto indicato dall’Assessore alle Politiche Comunitarie della Città di Catania Sergio Parisi, nel corso dell’incontro istituzionale svoltosi l’8 settembre scorso a Roma con il Ministro per il Sud e i rappresentanti dell’Anci. L’obiettivo comune è, tuttavia, quello di costruire un’Europa più verde, digitale, inclusiva e resiliente nella prospettiva del post Covid».

«Abbiamo badato -ha continuato Bonaccorsi- a interventi che avranno un concreto impatto dal punto di vista dell’inclusione sociale. Come interventi di rigenerazione di infrastrutture per il trasporto, immobili pubblici per l’istruzione, di decoro urbano con particolare riferimento alle periferie. Ma anche verso l’innovazione digitale mediante strategie di pianificazione digitale tese all’ottimizzazione e all’innovazione dei servizi pubblici e privati. Senza dimenticare l’ efficientamento energetico con azioni innovative ed ecologicamente sostenibili sulla Pubblica Illuminazione, sul trasporto e gli edifici pubblici. Tutte le proposte sono, infatti, finalizzate a rafforzare profondamente in tutta Catania il modello di sviluppo sostenibile considerato da sempre una priorità».

«Il piano programmatico che offriamo all’attenzione del Governo nazionale e dell’Ue -conclude Bonaccorsi- punta essenzialmente a ri-formare i servizi e le reti infrastrutturali della vasta area metropolitana, per irradiare la crescita del Sud Est della Sicilia, con investimenti coerenti e omogenei, in grado di ricostruire il valore aggiunto della modernità in un contesto sociale e territoriale desideroso di agganciarsi all’innovazione e allo sviluppo» .

Tra i progetti anche la riqualificazione dei quartieri San Berillo e Civita

Tra i progetti, dunque, saranno segnalati la riqualificazione dei quartieri San Berillo e Civita; sistemazione di piazza Verga con un parcheggio multipiano interrato; un parco lineare pubblico con mobilità sostenibile lungo il viale Kennedy; la riqualificazione complessiva del waterfront, da piazza Mancini Battaglia a piazza Europa; l’ammodernamento dello stadio Massimino con annessa riqualificazione della zona di Cibali; interventi di rifacimento di strade e marciapipiedi della città e dell’illuminazione pubblica alimentata con il fotovoltaico; la riqualificazione smart road della circonvallazione; la nuova pista di tre km dell’aeroporto; la monorotaia per collegare i paesi pedemontani alla città; la mantellata del porto; miglioramento strutturale e antisismico di scuole ed edifici pubblici.

E.G.

Tags
Mostra di più

Redazione

Quotidiano on-line siciliano

Potrebbe interessarti anche

Back to top button
Close

Adblock Detected

Please consider supporting us by disabling your ad blocker