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Record al cinema con cinquanta sfumature banali e illogiche

Cinquanta sfumature di nero, secondo capitolo della saga che ha incollato milioni di donne prima alle pagine del libro e poi allo schermo. Un film che è uscito nelle sale italiane il 9 febbraio, in tempo per San Valentino, e che ha già fatto record di incassi nel solo primo weekend di proiezione, la leggenda vuole che qualcuno l’abbia visto già due volte.

Un film che divide, come spesso accade quando si cerca di fare la trasposizione sullo schermo di un libro. Ma oltre questa oggettiva difficoltà il film ha tante di quelle incongruenze e domande irrisolte che sembra surreale. I dialoghi sono banali, a tratti inesistenti o comunque non tra due persone adulte che usano la logica comune per comunicare. I personaggi non vengono approfonditi, ma appaiono e come lo fanno scompaiono, portandosi dietro non pochi quesiti.

Inizia in modo diretto, come se il tempo trascorso dal primo fosse solo di qualche giorno. Lei Dakota Johnson-Anastasia Steele, sempre con lo stesso capello, ma con un guardaroba migliore, adesso ha un lavoro. Sbucato così all’improvviso. Ha un capo che dal primo sguardo si capisce che sarà solo fonte di problemi.

Lui Jamie Dornan-Christian Grey, ha smesso i completi british eleganti, è più casual. Adesso non può più vivere senza di lei e pur di averla nella sua vita è disposto a tutto, soprattutto a rivedere i termini del loro accordo: più sincerità, più romanticismo, e nessun segreto! Ma adesso è Ana che non disdegna le fantasie di lui, lui vorrebbe smettere per averla e lei invece chiede e curiosa vuole sperimentare ancora. Un nonsense  dietro l’altro.

Ci sono delle new entry Kim Basinger, un rifacimento di se stessa ormai schiava del botox e solo lei sa cos’altro, che da il volto al personaggio di Elena Lincoln, la Mrs. Robinson di Grey, ovvero la donna che lo ha iniziato alla pratica del sesso estremo. E poi Bella Heathcote, nel ruolo della ex sottomessa Leila Williams, ormai pazza di lui e talmente succube da diventare una minaccia per la coppia. Che poi il miliardario Grey con tanto di guardia del corpo, guardie di sicurezza, scorata al seguito, una casa che è una fortezza non si sa come si trova questa che li osserva a casa mentre dormono, tenta il suicidio davanti la sua domestica. Un nonsense dietro l’altro.

Infine la cantante Rita Ora nel ruolo di Mia sorella di Mister Grey, altro personaggio così, gratuito e nonsense.

In sintesi, mentre lui cerca di affrontare i demoni del passato, lei di ottenere tutto quello che ha sempre voluto, la minaccia viene dal passato, dalle ex di lui una peggio dell’altra, e si tinge quasi di thriller, con tanto di finale aperto che anticipa il terzo e ultimo capitolo, quello rosso!

In Cinquanta sfumature di nero cambia il regista, adesso è James Foley e non so se il cambio ha giovato o meno. Cosa salvare di questo film?

La colonna sonora no, quella del primo capitolo era meglio.

Ci sono più baci appassionati, più sesso esplicito,  vieni anche sdoganato  il cunnilingus con buona pace delle donna, ci sono più giochetti o meglio accessori del piacere, ma non convince e non tratta l’argomento delle pratiche del BDSM al meglio. Un film che non ha nulla di erotico, ma di surrealismo, e tanto.

Il lusso che fa da cornice, l’appartamento di lui finalmente arredato, un guardaroba di sola lingerie per lei che farebbe invidia a chiunque ( e si mie care l’intimo ha il suo perché), una barca a vela da sogno, una festa in maschera che farebbe impallidire gli organizzatori di eventi. Tutto molto imponente, ma non basta.

I commenti fuori campo in sala sono stati la parte più divertente della visione del film; un film che fa tutto pieno anche di settimana, ed stato vietato ai minori di 14 anni!

Curiosità: girando nel web e curiosando, ho letto di una coppia di marito e moglie che ha sperimentato le fantasie erotiche messe in atto dai protagonisti, è stato più divertente legger loro che veder il film! Perché diciamolo, nella vita reale andare in giro con delle sfere d’argento nella vagina non è cosa da tutti i gironi, e se ti spalmi kg di gelato poi devi pulire e ci pensi più di una volta, finendo con divorare il gelato.

Trama: Li troviamo dove li avevamo lasciati nel primo capitolo. Lei lascia lui. Adesso lui non può più fare a meno di lei e l’ addolorato Christian Grey cerca di persuadere una cauta Anastasia Steele a tornare nella sua vita, lei esige un nuovo accordo in cambio di un’altra possibilità. I due iniziano così a ricostruire un rapporto basato sulla fiducia e a trovare un equilibrio, ma alcune figure misteriose provenienti dal passato di Christian accerchiano la coppia, decise ad annientare le loro speranze di un futuro insieme, e il film si tinge di noir.

Trailer: Cinquanta sfumature di nero 

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Giada Condorelli

Un incrocio di razze, culture e religioni, fa di me una curiosa cronica. Padre siculo normanno, da Lui eredito creatività ed amore per l'arte in tutte le sue forme. Madre libica di origine armena, da Lei eredito la forza di volontà ed il valore dell'arricchimento reciproco. Una Laurea in Politica e Relazioni Internazionali, un matrimonio d'amore, un Blog e infiniti sogni. Del multitasking ho fatto una filosofia di vita. Appassionata di moda senza esserne schiava, beauty addicted, amante del healthy food, per necessità, con mise en place chic! Foto e lifestyle sono parte integrante delle mie giornate...Pinterest ed Instagram la mia ossessione. Riesco a trovare la bellezza in ciò che vedo e la positività in ciò che accade. "L'eleganza è la sola bellezza che non sfiorisce mai" ( Audrey Hepburn )

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