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Ex poliziotto guida gang di rapinatori

Palermo- Fino al 1996 era in servizio alla questura di Palermo, ora si dedicava alle rapine.

O meglio, a guidare una vera e propria gang di rapinatori. Vincenzo Ruisi, autore di numerosissimi reati, in servizio alla questura di Palermo fino al giugno del 1996, periodo del suo allontanamento, in conseguenza di una condanna definitiva emessa dalla Corte di Appello di Milano a 5 anni e otto mesi e interdizione dai pubblici uffici per avere commesso otto rapine, aggravate dall’utilizzo di un’arma, per altro d’ordinanza.

Lo scorso 30 giugno, la squadra mobile diretta da Rodolfo Ruperti, aveva proceduto al fermo di indiziato di delitto di Vincenzo Ruisi, 48 anni, perché accusato di rapina aggravata ai danni dell’addetto del parcheggio di una sala giochi in via Bernardino Molinari.

Sarebbe stato lui a guidare Maurizio Sirchia, 20 anni, e Alessio Corrao, 21 anni, oggi in custodia cautelare in carcere.

Alle 14.10 di giovedì scorso, la sala operativa aveva diramato l’allarme e nella zona di via Malaspina erano accorsi i ‘Falchi’ apprendendo della rapina ad opera di due giovani di cui uno armato di pistola; i malviventi, dopo aver minacciato l’impiegato (“Se non stati zitto ti ammazziamo”) si sarebbero appropriati dell’incasso di 700 euro per poi darsi a precipitosa fuga, a bordo di un’auto guidata da una donna.

Ruisi avrebbe inoltre convinto la sua compagna, presso la quale si sarebbe in precedenza accreditato come un insospettabile medico, ad accompagnare i complici. La donna, completamente ignara delle intenzioni criminali del gruppo capeggiato dal compagno, avrebbe atteso in auto il ritorno dei due giovani.

Ruisi è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto ed è recluso al Pagliarelli. Approfonditi accertamenti sul telefonino hanno permesso di identificare i due complici, nei confronti dei quali oggi è stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.

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Redazione

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