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Architettano una rapina contro l’anziana zia: sei arresti

Approfittano di un’anziana signora per derubarla, dopo averla pesantemente picchiata. Colpevoli sono sei soggetti, accusati di rapina e sequestro di persona, con le aggravanti di avere agito con crudeltà. 

In manette sono finiti Giuseppe Russo, Grazia Sapuppo,  Giuseppe Napoli, Giuseppe Carmelo Lizzio, Salvatore Lizzio, Filippo Lizzio. La prima violenta rapina è avvenuto la sera  del 7 agosto 2017 ai danni della signora ultrasessantacinquenne. La donna viveva sola nella propria abitazione, sita a Picanello. Fingendosi due fattorini, un uomo ed una donna, una volta entrati in casa hanno aggredito l’anziana colpendola con calci e pugni. Successivamente, i due rapinatori hanno legato ed imbavagliato la donna. Dopo aver sfilato dal polso della vittima un bracciale dal valore di 350 euro, i criminali sono fuggiti. 

In un primo momento, le indagini hanno permesso di acquisire elementi di responsabilità nei confronti di uno solo dei due rapinatori. Si parla di Giuseppa Ingrassia 52 anni. Quest’ultima era stata arrestata da personale della squadra mobile in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa lo stesso giorno dal Gip del Tribunale di Catania. Successivamente le indagini hanno permesso di individuare l’altro soggetto, ossia Giuseppe Napoli. Responsabili della rapina, però, anche altri soggetti quali Grazia Sapuppo e i tre fratelli Lizzio Filippo, Salvatore e Giuseppe Carmelo. Non a caso, però, questi ultimi erano proprio i nipoti della vittima.  I fratelli, convinti che l’anziana zia detenesse in casa ingenti somme di denaro, avevano pianificato la rapina con Sapuppo. La donna, poi aveva reclutato per compiere il delitto, Napoli e Ingrassia.

Giuseppe Napoli e Grazia Sapuppo  sono stati associati presso la casa circondariale di Catania – piazza Lanza, mentre i tre fratelli Lizzio sono stati collocati agli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni.

E.G.

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Redazione

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